Valutazione

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Domanda



Sono ***, insegnante di religione cattolica presso l’I.C. ***. Mi rivolgo a Lei per avere parere riguardo la scheda di valutazione.
I fatti sono i seguenti.
Nel 2015 (non sono certa dell’anno, potrebbe anche essere il successivo) si decise, e venne deliberato dal Collegio Docenti, che la valutazione dell’IRC fosse inserita all’interno della scheda di valutazione insieme alle altre discipline “per una questione di economia nella stampa delle medesime”.
Con l’avvento del Registro elettronico si è mantenuto l’inserimento della valutazione dell’IRC all’interno della scheda insieme a quella delle altre discipline.
Lo scorso anno, il dirigente scolastico ha riunito la commissione della valutazione (della quale, però, non fece parte nessun insegnante della scuola primaria) per decidere gli aggettivi per la valutazione del comportamento, che furono:
Eccellente = 10/10
Ottimo = 9/10
Distinto = 8/10
Buono = 7/10
Sufficiente = 6/10
Da quel momento, sono cominciati i problemi con il registro elettronico il quale si è trovato a dover gestire due scale di valutazione espresse con aggettivi che corrispondevano a decimi diversi. Mi spiego.
L’OTTIMO del comportamento ha valore 9/10 MA ha valore 10/10 per religione, così come il DISTINTO del comportamento ha valore 8/10 MA ha valore 9/10 per religione. E’ chiaro che nella disciplina di religione cattolica non si valuta con i decimi, ma il registro elettronico si muove in questo senso.
Il problema è che nel momento degli scrutini il sistema non è in grado di distinguere le due scale di aggettivi con relative corrispondenze decimali, le mescola prendendone a volte il valore di una e a volte dell’altro, costringendo a fare un lavoro manuale abbastanza pesante per far coincidere all’Eccellente il 10/10, all’Ottimo il 9/10 e così via.
ECCO IL QUESITO.
Il dirigente propone di modificare, anche in itinere, cioè già dal prossimo quadrimestre, la scala di aggettivazione dell’IRC introducendo l’Eccellente ed equiparandola a quella del comportamento.
Il dirigente mi aveva già accennato prima delle festività del Natale questa ipotesi, ma avevo risposto che a mio parere non fosse possibile farlo in quanto la C.M. 20 prot. 1800 del 2 gennaio 1964 definiva proprio in Ottimo-Distinto-Buono- Sufficiente e Non Sufficiente le nostre valutazioni.
La risposta del dirigente è stata che il Consiglio d’Istituto può deliberare in merito e che, sopratutto il D.P.R. 275/99, consentirebbe ad ogni scuola di deliberare in tale senso.
CHIEDO: Può il Consiglio d’Istituto fare una delibera che annulla una Circolare Ministeriale? Può l'autonomia scolastica superare la C.M. n.ro 20 prot. 1800 del 25 gennaio 1965?
In seconda istanza, il dirigente, già dal prossimo quadrimestre, proporrà al collegio docenti di togliere la valutazione di religione cattolica dalla scheda di valutazione e fare una nota a parte.
CHIEDO: Può il Collegio Docenti modificare la scheda di valutazione tra un quadrimestre e l’altro nell’ambito dello stesso anno scolastico, tra l'altro rendendo le valutazioni dell'I.R.C. diverse da quelle degli altri istituti della medesima città/diocesi?
Rimango in attesa di una Sua comunicazione in merito e ringraziandoLa per l'attenzione, La saluto cordialmente.

Risposta



Il Dirigente si deve attenere alla norma e sicuramente non può fare quello che sta facendo.
La valutazione dell’IRC deve esse fatta tenendo presente il Decreto Legislativo numero 62 del 13 aprile 2017, dei Decreti Ministeriali 741 e 742 del 3 ottobre 2017 e della Nota MIUR 1865 del 10 ottobre 2017.