Part-time

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Domanda



Buongiorno,
insegno IRC continuativamente dal 2012, possiedo titolo e ricostruzione di carriera. Quest'anno prenderò servizio in due scuole superiori con un orario 15+3.
Le tre ore di completamento risultano essere un residuo di part time di un collega che andrà in malattia e la segreteria mi ha detto che non è certo siano pagate al 31/08, potrebbero essere pagate al 30/06, quindi come supplente. So che invece altri colleghi si sono avvalsi di una nota del Miur secondo cui per gli incaricati annuali anche queste ore devono essere messe a contratto al 31/08. E' corretto? Cosa posso dire alla segreteria, in caso di problemi con il contratto?
Ringraziandola, porgo distinti saluti.

Risposta



Per i rapporti di lavoro tempo parziale si occupa il comma 1 dell’articolo 37 del CCNL 2003 che così recita: “L'Amministrazione scolastica costituisce rapporti di lavoro a tempo parziale sia all'atto dell'assunzione sia mediante trasformazione di rapporti a tempo pieno su richiesta dei dipendenti interessati, nei limiti massimi del 25% della dotazione organica complessiva di personale a tempo pieno di ciascuna classe di concorso a cattedre o posti o di ciascun ruolo e, comunque, entro i limiti di spesa massima annua previsti per la dotazione organica medesima.”
Ai fini del trattamento economico il personale a tempo part-time, è retribuito, se è con incarico a tempo indeterminato, in misura proporzionale all’orario di lavoro (non inferiore al 50% dell’orario cattedra, di norma) e fino al termine dell’anno scolastico.
L’insegnante di religione destinatario delle ore residue della cattedra part-time è comunque un “incaricato” e quindi retribuito fino al 31 agosto.
Infatti una nota dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia del 10 ottobre 2005 Prot. n. 16195 avente per oggetto: “Gestione rapporto di lavoro in regime di P/T. - Ins. I.R.C. assunti a tempo indeterminato a.s. 2005/2006 così recita:
“La Circolare Ministeriale n. 983 del 9/6/05 oltre a dare puntuali istruzioni per l’assunzione a tempo indeterminato del personale docente indicato in oggetto ha previsto tra l’altro la possibilità di attivare sin dall’inizio del corrente anno scolastico 2005/2006 il rapporto di lavoro in regime di P/T
Per una corretta gestione del predetto rapporto di lavoro P/T, tenuto conto che il Sistema Informatico del M.I.U.R. non elabora il relativo contratto di lavoro, le SS.LL. provvederanno, dopo aver acquisito le istanze degli interessati presentate alle rispettive istituzioni scolastiche e il parere dell’Ordinario Diocesano, a concedere le prescritte autorizzazioni per la costituzione di tale rapporto di lavoro P/T, nei limiti massimi del 25% dell’Organico provinciale.
Nello stesso tempo le SS.LL. inviteranno i Capi d’Istituto ad emettere il contratto di lavoro P/T utilizzando il modello allegato, giusta delega conferita con provvedimento prot. n.10891 del 16/6/2005.
Tale contratto P/T, sottoscritto dagli interessati, dovrà essere inviato unitamente al contratto di lavoro a tempo pieno alle rispettive Ragionerie di Stato, al Dipartimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze- Direzione Provinciale dei Servizi Vari e a codesti C.S.A.
Poiché, per disposizioni ministeriali, i contratti dei docenti I.R.C. sono stati acquisiti al S.I.M.P.I. con orario intero, per i docenti in P/T dovranno provvedere le SS.LL. ad inserire in anagrafe le domande di P/T e la conseguente trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale.
Si precisa altresì che le ore residue dopo la costituzione del rapporto di lavoro P/T daranno luogo a nuovi incarichi, previa intesa con l’Ordinario Diocesano, secondo quanto previsto dall’art. 309 del T.U./297/94 richiamato altresì dall’ultima norma contrattuale.”