Documento 15 maggio

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Domanda



Carissimo Nicola, è il primo anno che insegno alle superiori.
Devo partecipare alla stesura del documento del 15 maggio?

Risposta



Il comma 2 dell’articolo 5 del DPR numero 323 del 23 luglio 1998 così recita: “… I consigli di classe , entro il 15 maggio elaborano per la commissione di esame un apposito documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti …”.
Il punto 2.7 del DPR numero 751 del 16.12.1985 afferma che “Gli insegnanti incaricati di religione cattolica fanno parte della componente docenti negli organi scolastici con gli stessi diritti e doveri degli altri insegnanti …”.
All’articolo 4 della legge numero 824 leggiamo “Per l’insegnamento religioso, in luogo di voto ed esame viene redatta …”.
Quindi possiamo dire che l’insegnamento della religione cattolica non è materia d’esame, ma l’insegnante di religione è parte integrante del consiglio di classe e che il documento del 15 maggio deve essere preparato dal consiglio di classe.
Relativamente al documento del 15 maggio faccio notare che esso altro non è che un consuntivo del lavoro svolto nell’anno scolastico contenente varie indicazioni non solo ad orientare la commissione d’esame nella costruzione della terza prova e nella conduzione del colloquio finale, ma anche e soprattutto a presentare la fotografia della scuola.
Infatti nel documento verranno attestate le modalità di organizzazione della scuola, la qualità del lavoro svolto e si renderà conto degli obiettivi formativi perseguiti e conseguiti, anche relativamente al singolo alunno.
Non ti sembra che l’insegnante di religione con la sua presenza e la sua esperienza didattica possa arricchire tale documento?
Io credo proprio di sì.