Chiedo il suo parere in merito

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Buongiorno prof. Incampo, chiedo cortesemente il suo parere in merito ad una questione che non comprendo bene e che riguarda l'aumento biennale. Nel mese di Giugno mi hanno riconosciuto la ricostruzione di carriera (anche se passerò di gradone fra qualche anno) più il riconoscimento di uno scatto biennale del 2,50% e mi hanno inviato gli arretrati relativi allo scatto. Dai documenti che mi ha dato la scuola l'aumento del 2,50% dovrebbe corrispondere a poco più di 43 euro mensili lordi. Dal confronto delle buste paga odierne e precedenti ho notato che invece l'aumento nelle buste è pari a 30 euro circa lordi. Ho guardato il totale del precedente contratto e l'ho confrontato con quello di quest'anno ed ho notato una cosa: il totale precedente era formato dallo stipendio tabellare più l'indennità di vacanza contrattuale, quello di quest'anno dallo stipendio tabellare più l'aumento biennale del 2,50%. Manca perciò l'indennità di vacanza contrattuale che però in busta paga, fra le varie voci è presente, essendo parte, sembra dell'aumento del 2,50%. In effetti i 13 euro mancanti formano, annualmente proprio la somma dell'indennità di vacanza contrattuale. In sostanza la domanda è la seguente: il mio stipendio lordo dovrebbe essere formato da stipendio tabellare + indennità di vacanza contrattuale + aumento del 2,50% oppure ha ragione la ragioneria dello stato calcolando lo stipendio formato da stipendio tabellare + scatto del 2,50% (ed includendo implicitamente l'indennità di vacanza contrattuale dentro di esso)?
Grazie per la risposta.

Risposta


Nella voce stipendio rientrano i seguenti parametri: stipendio tabellare, iis conglobata e ind. vacanza contrattuale.