Le chiedo inoltre se è corretto che ...

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Egr Prof Incampo vorrei porle due quesiti… sono un insegnante di Religione nella Scuola dell'Infanzia dove si effettua il tempo prolungato (8:30-16:30 con possibilità di entrare entro le 9:30 ed uscire dopo le 15:30). Ci sono inoltre bambini trasportati che escono alle 15:30 circa.
Vorrei saper se il mio orario settimanale può essere espletato in qualsiasi momento della giornata (escluso la mensa) o deve ridursi ad un imposizione ben precisa da parte del Dirigente (dalle 14.00 alle 15:30). Di mattina non è possibile perché non ci sono stanze dove svolgere l’attività alternativa ed i bambini dovrebbero stare in corridoio, mentre nel pomeriggio stanno nel locale dove si svolge il pranzo e comunque se anche fosse possibile, l’unico orario sarebbe dalle 9.30 alle 11.00. Non prima perché non ci sono tutti i bambini e non dopo perché ci sono le due insegnanti curricolari in compresenza. Sono corretti questi paletti così rigidi?
Le chiedo inoltre se è corretto che io effettui l’orario nel pomeriggio anche se ci sono genitori che hanno scelto di avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica ed hanno optato per l’orario antimeridiano (i bambini escono alle 12.00) quindi devono rinunciare a tale insegnamento.

Risposta


Le famiglie che hanno scelto per i loro figli l’insegnamento della religione cattolica hanno il diritto di veder realizzata la loro richiesta.
Questo significa che la scuola si deve organizzare tenendo presente le scelte delle famiglie prima e poi tutto il resto.