A me non sembra che ciò sia regolare

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Egregio Professore,
vorrei porle un quesito riguardo ad un caso particolare. Un’insegnante di Religione a tempo determinato, avendo maturato i prescritti requisiti, ha chiesto ed ottenuto la ricostruzione di carriera nella Scuola Elementare.
Ora l’insegnante è passata alla Scuola Media con le 18 ore, quindi ha mantenuto la cattedra ed il diritto alla ricostruzione.
Per adeguarle lo stipendio alla nuova qualifica, per me, in base alla normativa che conosco in materia, si dovrebbe procedere alla temporizzazione, fermo restando che economicamente la docente non perderebbe nulla tramite assegno ad personam.
L’insegnante contesta tale procedimento che a suo dire la penalizza affermando che cambiando qualifica può presentare una nuova domanda e rifare da capo la ricostruzione.
A me non sembra che ciò sia regolare e soprattutto secondo la normativa che regola la ricostruzione di carriera degli insegnanti di Religione a tempo determinato.
Può darmi, Professore, cortesemente il suo parere? La saluto e la ringrazio. Buon Feste.

Risposta


Hai ragione, il decreto alla ricostruzione si emette una solo volta e la collega ha diritto alla temporizzazione.