Abbiamo fatto trenta, perché non fare trentuno

Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Domande e Risposte"

Domanda


Egr. prof.
in relazione alla richiesta di equipollenza del titolo di Laurea Magistrale in Scienze Religiose da inoltrare al MIUR, le chiedo:
- ognuno di noi che è in possesso di tale Laurea deve fare domanda? o basta che uno solo faccia domanda e se si ottiene tale riconoscimento l'equipollenza sarà definitivamente sancita per questo tipo di Laurea?
- ottenuta l'equipollenza si potrà partecipare a quei concorsi in cui non è richiesta una laurea specifica, anche se questo titolo non ha ancora una classe di Laurea? cosa che per ora ci è preclusa.
e da ultimo: perchè con tutti questi sforzi fin qui fatti, tale titolo non ha una classe di Laurea, come la Laurea Magistrale in Scienze delle Religioni?; come si dice ironicamente, "abbiamo fatto trenta, perché non fare trentuno!" , sarebbe un bel salto di qualità.
Ringraziandola come sempre per la sua disponibilità, le auguro buone un felice Natale e un sereno Anno Nuovo.

Risposta


Il riconoscimento del titolo è una cosa, la classe di concorso è un’altra.
Comunque il riconoscimento è personale.
Questo significa che bisogna presentare personalmente la richiesta del riconoscimento.