Credito e … polemica

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gent.mo Prof Incampo,
vorrei avere delle informazioni corrette riguardo alla partecipazione dell'IRC alla media dei voti nella scuola secondaria di II grado. L'IRC partecipa alla formazione del credito scolastico ma non alla media dei voti? Ho letto alcune cose ma sinceramente vorrei dei chiarimenti in merito. La nuova Intesa e i nuovi titoli professionali equiparano sempre di più l'idr ai colleghi delle altre discipline ma non riesco a capire perché la disciplina in sè continua ad essere un po' penalizzata. In concreto, chi si avvale dell'IRC, facendo un percorso di studio diverso da chi non si avvale, non ha diritto a vedere riconosciuto questo impegno nella stessa identica maniera di qualsiasi altro insegnamento? L'IRC è nella scuola perché contribuisce alla formazione culturale dell'alunno, ma non c'è una contraddizione se poi lo sforzo non può essere premiato? Forse ad essere discriminati non sarebbero "gli altri" per cui è pensabile anche una valutazione, ma credo che la discriminazione sia di chi pur studiando non possa poi far valere il suo impegno e il profitto raggiunto nella media aritmetica come le altre materie. Inoltre, se si riconosce a questo insegnamento un contributo efficace per la maturazione dell'alunno e non solo perché ne debbano essere privati alcuni studenti? Mi scusi se sono un po’ polemica ma stando a contatto con i ragazzi mi rendo sempre più conto del "vuoto" che c'è intorno e mi sento un pò amareggiata proprio perché faccio questo mestiere con passione e dedizione. Credo che l'IRC ha molto da offrire dal punto di vista educativo, forse, bisognerebbe chiamarla diversamente, ma darle la dignità che merita.

Risposta


Per prima cosa chiariamo che ai fini dell’attribuzione del credito scolastico ogni scuola decide i criteri per l’assegnazione del punteggio massimo della banda di oscillazione in cui la media dei voti fa collocare lo studente.
La domanda è la seguente: a quali condizioni attribuire il punteggio massimo?
Le possibile risposte sono da ricercarsi nel possesso di uno o più dei seguenti requisiti
• Assiduità della frequenza ovvero non aver superato un certo numero di assenze che decide il collegio
• Comportamento tenuto nel corso dell’anno scolastico ovvero note disciplinari ricevute dallo studente
• Partecipazione attiva alle iniziative culturali promosse dalla scuola
• Voto di profitto in religione o AA
• Credito formativo esterno
Questo significa che l’alunno che ha ottenuto la massima valutazione in religione potrebbe essere assegnatario del massimo punteggio
Ti allego quanto da un collegio docente
Si riepilogano i concetti essenziali ed i dati di sintesi per l’attribuzione del credito scolastico, con riferimento alla normativa vigente alla data odierna e alla deliberazione del Collegio dei Docenti:
a) Il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno che ne sia meritevole, in sede di scrutinio finale, un apposito punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico.
b) Il punteggio esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno, con riguardo al profitto conseguito nelle diverse discipline e tenendo in considerazione i seguenti requisiti aggiuntivi:
assiduità della frequenza scolastica ( assenze, di norma, non superiori a 25 giorni);
partecipazione alle attività complementari ed integrative promosse dalla scuola;
crediti formativi esterni documentati che hanno contribuito alla formazione dello studente;
valutazione “ moltissimo “ in Religione o in attività alternative.
All’alunno promosso con uno o più debiti formativi va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della Tabella A.
Per il conseguimento del punteggio massimo stabilito nella rispettiva banda di oscillazione, lo studente deve rientrare in uno dei seguenti casi:
A) possedere il solo requisito della media dei voti uguale o superiore, a seconda della fascia di appartenenza, a 6,70 e 7,70;
B) con una media inferiore a 6,70 e 7,70 si accede alla punteggio massimo se si possiede il requisito della frequenza ed almeno altri due dei rimanenti requisiti;
Per l’ultima banda di oscillazione 8 – 10 si attribuirà un credito pari a:
punti 6 se la Media dei voti è compresa tra 8 e 8.50; in presenza del requisito
della frequenza più altri due si attribuirà un credito pari a 7;
punti 7 se la Media dei voti è compresa tra 8.51 e 9; in presenza del requisito
della frequenza più altri due si attribuirà un credito pari a 8;
punti 8 se la Media è superiore a 9.
Si terranno presenti, inoltre, le indicazioni aggiuntive riportate nella nota in calce alla tabella, per quanto non disciplinato in sede di Collegio Docenti.
Per gli studenti giudicati NON PROMOSSI non si procederà all’attribuzione di alcun credito.