Obbligatoriamente essere collocati in questi posti?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentilissimo dott. Incampo
Sono un docente di Religione cattolica collocato nel 30%. Ho letto da una delle sue risposte che, anche se in ogni diocesi dovrebbero esserci sempre il 70% ed il 30%, la riduzione delle cattedre dovrebbe comunque comportare una diminuzione delle ore disponibile solo per il 30%. Se per esempio in una diocesi c'è una riduzione di 10 cattedre (numero assurdo ma utile per far bene i conti), 7 docenti saranno soprannumerari e 3 non avranno l'incarico l'anno successivo (riduzione 70%, 30%), secondo la sua risposta i 7 dovranno comunque recuperare sul 30% e quindi la riduzione avverrà tutta a carico del 30%. La mia domanda è questa:
Se nelle diocesi vicine della stessa regione (le graduatorie non sono regionali?) ci sono 7 cattedre libere nel 70% per pensionamento, i 7 docenti individuati come soprannumerari non dovrebbero obbligatoriamente essere collocati in questi posti?
Grazie per la sua disponibilità.

Risposta


Tra le atipicità dell’IRC c’è quella dell’idoneità e l’intesa tra la scuola e l’Ordinario diocesano competente per territorio.
Questo significa che mai lo stato potrà obbligare l’Ordinario a far insegnare un insegnante di religione nel suo territorio senza idoneità dell’Ordinario stesso.
Quindi i soprannumerari saranno tali nella diocesi e non potranno essere obbligati ad andare in un’altra diocesi.