Ho i requisiti per farlo?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentile Prof. Incampo,
innanzitutto mi scuso per la genericità della mia domanda, sperando che una sua gentile risposta non le rubi del tempo prezioso.
Sono laureato in filosofia e vorrei insegnare Religione Cattolica.
Innanzitutto, ho i requisiti per farlo?
Se sì, quali sono i passaggi per potermi proporre?
Ringraziando anticipatamente Le porgo distinti saluti.

Risposta


L’insegnamento della religione cattolica è un insegnamento concordatario, per cui alcune procedure sono differenti dagli altri insegnamenti.
Questo significa che per insegnare detta disciplina non è sufficiente il solo titolo di studio, che potrai conseguire presso un ISSR (Istituto Superiore di Scienze Religiose), ma è anche importante avere un decreto d’idoneità all’insegnamento della religione cattolica rilasciato dal proprio Ordinario diocesano competente per territorio.
L’insegnante di religione, infatti, è un mandato, cioè è una persona che deve possedere tra i requisiti anche quelli previsti dal Codice di diritto Canonico.
Al numero 804 di tale Codice leggiamo infatti che “l’Ordinario del luogo si dia premure che coloro, i quali sono deputati come insegnanti della religione nelle scuole, anche non cattoliche, siano eccellenti per retta dottrina, per testimonianza di vita cristiana e per abilità pedagogica”.
Relativamente alla tua ultima domanda ricordo che per poter insegnare nella tua diocesi è necessario che l’Ordinario diocesano di **** ti riconosca idoneo e ti faccia la proposta di nomina presso una scuola che ricada nel territorio della sua giurisdizione.
Inoltre ti ricordo che il punto 4 del DPR 751/85 specifica quali sono i titoli di qualificazione professionale per poter insegnare religione cattolica, lo riporto integralmente:
Profili della qualificazione professionale degli insegnanti di religione
4.3. Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado l'insegnamento della religione cattolica può essere affidato a chi abbia almeno uno dei seguenti titoli:
a) titolo accademico (baccalaureato, licenza o dottorato) in teologia o nelle altre discipline ecclesiastiche, conferito da una Facoltà approvata dalla Santa Sede;
b) attestato di compimento di regolare corso di studi teologici in un Seminario maggiore;
c) diploma accademico di magistero in scienze religiose, rilasciato da un Istituto di scienze religiose approvato dalla Santa Sede;
d) diploma di laurea valido nell'ordinamento italiano, unitamente a un diploma rilasciato da un Istituto di scienze religiose riconosciuto dalla Conferenza Episcopale Italiana.