Software e credito

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Egregio Nicola Incampo, le scrivo questa email per segnalarLe una questione particolare.
Sono un IdR e lunedì 17 gennaio c.m. presso l'Istituto in cui presto servizio è stato presentato il software “scrutini 10 e lode” di non so quale ditta o marchio industriale, software che serve per comporre le schede di valutazione, e in questo software la Religione Cattolica non fa media sia nei crediti formativi e sia nella media dei voti.
Mi sono informato e in realtà ho scoperto che, oltre a diverse norme di legge, c’è una sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Decisione N. 02749/2010, la quale dice che il voto di Religione Cattolica rientra nei crediti formativi dello studente e fa media per lo studente che se ne avvale.
Quindi, faccio presente al dirigente dell’Istituto quanto sopra detto, allegando copia della sentenza del Consiglio di Stato.
Ieri in collegio docenti la preside mi dice che in realtà ho torto e che il voto di Religione Cattolica non rientra nei crediti formativi e non fa media anche per chi si avvale dell’insegnamento della Religione Cattolica.
Le chiedo: ha ragione la preside oppure il Consiglio di Stato?
In attesa di risposta, la saluto cordialmente.

Risposta


Per prima cosa chiariamo che ai fini dell’attribuzione del credito scolastico ogni scuola decide i criteri per l’assegnazione del punteggio massimo della banda di oscillazione in cui la media dei voti fa collocare lo studente.
La domanda è la seguente a quali condizioni attribuire il punteggio massimo?
Le possibile risposte sono da ricercasi nel possesso di uno o più dei seguenti requisiti
• Assiduità della frequenza ovvero non aver superato un certo numero di assenze che decide il collegio
• Comportamento tenuto nel corso dell’anno scolastico ovvero note disciplinari ricevute dallo studente
• Partecipazione attiva alle iniziative culturali promosse dalla scuola
• Voto di profitto in religione o AA
• Credito formativo esterno
Questo significa che l’alunno che ha ottenuto la massima valutazione in religione potrebbe essere assegnatario del massimo punteggio
Ti allego quanto da un collegio docente
Si riepilogano i concetti essenziali ed i dati di sintesi per l’attribuzione del credito scolastico, con riferimento alla normativa vigente alla data odierna e alla deliberazione del Collegio dei Docenti:
a) Il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno che ne sia meritevole, in sede di scrutinio finale, un apposito punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico.
b) Il punteggio esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno, con riguardo al profitto conseguito nelle diverse discipline e tenendo in considerazione i seguenti requisiti aggiuntivi:
assiduità della frequenza scolastica ( assenze, di norma, non superiori a 25 giorni);
partecipazione alle attività complementari ed integrative promosse dalla scuola;
crediti formativi esterni documentati che hanno contribuito alla formazione dello studente;
valutazione “ moltissimo “ in Religione o in attività alternative.
All’alunno promosso con uno o più debiti formativi va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della Tabella A.
Per il conseguimento del punteggio massimo stabilito nella rispettiva banda di oscillazione, lo studente deve rientrare in uno dei seguenti casi:
A) possedere il solo requisito della media dei voti uguale o superiore, a seconda della fascia di appartenenza, a 6,70 e 7,70;
B) con una media inferiore a 6,70 e 7,70 si accede alla punteggio massimo se si possiede il requisito della frequenza ed almeno altri due dei rimanenti requisiti;
Per l’ultima banda di oscillazione 8 – 10 si attribuirà un credito pari a:
punti 6 se la Media dei voti è compresa tra 8 e 8.50; in presenza del requisito
della frequenza più altri due si attribuirà un credito pari a 7;
punti 7 se la Media dei voti è compresa tra 8.51 e 9; in presenza del requisito
della frequenza più altri due si attribuirà un credito pari a 8;
punti 8 se la Media è superiore a 9.
Si terranno presenti, inoltre, le indicazioni aggiuntive riportate nella nota in calce alla tabella, per quanto non disciplinato in sede di Collegio Docenti.
Per gli studenti giudicati NON PROMOSSI non si procederà all’attribuzione di alcun credito.