Ancora sulle 40 ore

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Ciao, ti presento il mio problema. Sono idr scuola secondaria di II grado con orario di cattedra su due scuole e precisamente 16 + 2. Premetto che conosco la normativa in merito alla mia problematica (ma forse non la conosce o fa finta di non conoscerla il mio Ds). Riguardo alle ore funzionali all'insegnamento 40+40, vorrei da te delucidazioni in merito e se ti è possibile un fac-simile di lettera da presentare al mio dirigente dove presto 2 ore settimanali, il quale dall'inizio dell'anno ha già convocato 5 collegi docenti e 3 consigli di classe. Io ho già superato, in quella scuola, le mie ore funzionali all'insegnamento 2/18 ovvero (5 ore + 5 ore). Il Ds per una mia assenza da un collegio ha preteso la giustificazione.
A me non sembra giusto giustificare ore che non mi spettano in quanto già espletate.
Cosa mi consigli di fare? Il Ds non vuole concordare e pretende la presenza. Sono obbligato a presentarmi agli altri incontri? Cosa dovrei scrivere in una eventuale comunicazione.

Risposta


La partecipazione ai collegi dei docenti e ai consigli di classe viene regolata dall’articolo 42 del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) 1995 confermato dal CCNL 1999 e dal CCNL 2003
Per la partecipazione ai collegi docenti:
Il comma 5 dell’articolo 25 del CCNL 1999 così recita: “Tra le attività funzionali all'insegnamento sono da considerare retribuibili in quanto aggiuntive solo quelle eventualmente eccedenti il limite previsto dall'art.42, comma 3, lettera a) del CCNL 4-8-1995”
Il comma 3, lettera a) dell’articolo 42 del CCNL 1995 recita così: “Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da: a) partecipazione alle riunioni del collegio dei docenti, ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, per un totale di 40 ore annue”.
Questo significa che se farai ore in più alle 40 previste, potrai chiedere la retribuzione, che è a carico del fondo d’Istituto, per le ore effettivamente svolte in eccedenza.

Per la partecipazione ai consigli di classe:
Per la partecipazione ai consigli di classe si occupa invece la lettera b) sempre del comma 3 dell’articolo 42 del CCNL 1995 testualmente: “La partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono determinati dagli ordinamenti dei diversi ordini di scuola e sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere di massima un impegno non superiore alle quaranta ore annue”
Questo significa che ad inizio d’anno quando si predispone il calendario per l’intero anno scolastico, bisognerà tener presente gli insegnanti che hanno più di sei classi e quindi non far superare a questi il monte ore previsto che è di 40.
Dovrai fare quindi in totale quaranta ore di partecipazione ai consigli di classe e quindi non 40 in una scuola e 40 in un’altra, ma potrai dividere le 40 ore proporzionatamente tra le scuole dove presti servizio e in ragione delle ore di insegnamento.
Ricordo infine che la partecipazione agli scrutini ed agli adempimenti connessi alla valutazione degli alunni è comunque obbligatoria.
Concludendo il tutto: sei tenuto ad essere presente ai Collegi Docenti per un totale di 40 ore ed anche ad altre 40 ore per i Consigli di Classe sempre divisibili proporzionalmente tra le scuole dove presti servizio.