Funzionario solerte

Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Domande e Risposte"

Domanda


Egr. dott. Incampo,
sono una IRC di *** in ruolo nella scuola Primaria.
Le chiedo, cortesemente, di leggere la Circolare emanata dal CSA di *** in data 06.10.2010, in allegato.
A me sembra una cosa ridicola, ma vorrei un Suo parere, Grazie

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA
UFFICIO XV – Ambito territoriale per la provincia di Salerno
(settore riscatti buonuscita)
Prot. n. 12780 B. 28 Salerno,06/10 /2010
Circ. n. 480
Resp. proced.
A. Vitolo
Ai Dirigenti Scolastici
delle Istituzioni Scolastiche di ogni Ordine e Grado
della Provincia di Salerno
LORO SEDI
All’I.N.P.D.A.P.
Direzione Provinciale
(Settore Riscatti Buonuscita)
Via Lanzalone, 7
84100 Salerno
Oggetto: Insegnanti di Religione Cattolica Scuole Primarie.
Il D.P.R. 16/12/1985 n. 751 ha previsto l’insegnamento della Religione Cattolica
anche nelle scuole primarie.
Le Ordinanze Ministeriali attuative della norma hanno regolamentato le assunzioni
degli insegnanti non di ruolo deputati ad impartire tali insegnamenti.
Detti insegnanti sono stati assoggettati ai trattamenti giuridici ed economici previsti
per gli insegnanti non di ruolo anche ai fini previdenziali, vale a dire il versamento dei
contributi all’I.N.P.S. fino al 31/12/1987 e l’assoggettamento delle ritenute in Conto
Entrata Tesoro ai soli fini del trattamento di quiescenza dall’01/01/1988.
Nessuna norma ha esteso agli insegnanti di religione della scuola elementare e
Materna la particolare disciplina istituita dall’art. 8 della Legge 28/07/1961 n. 831,
vale a dire l’assoggettamento alle ritenute previdenziali all’E.N.P.A.S. ai fini
dell’indennità di buonuscita.
Ne consegue che gli insegnanti di religione della scuola elementare e materna solo in
caso di immissione in ruolo sono iscritti al Fondo di Previdenza ex E.N.P.A.S. ai fini
della concessione del T.F.R. (l’immissione in ruolo è successiva all’1/1/2001)
La continuità del rapporto d’impiego degli insegnanti di religione fa si che non
possa nemmeno applicarsi l’Istituto del trattamento di fine rapporto, tranne nel caso in cui gli stessi non cessano definitivamente dal servizio.
Agli incaricati di Religione Cattolica che, invece, hanno prestato o prestano servizio
presso le scuole medie inferiori o superiori, il cui incarico è antecedente allo
01.01.2001, si applica la circolare I.N.P.D.A.P. n. 30 del 1.08.2002 “ Il personale
docente di religione, titolare di un contratto di lavoro rinnovato annualmente, per la
particolarità della posizione giuridica rivestita, se già iscritto ai fini TFS mantiene tale
iscrizione.......” se l’incarico, per l’appunto, è iniziato ante 01.01.2001.
In caso di mancato rinnovo dell’incarico, quest’Ufficio invierà all’I.N.P.D.A.P. il
prospetto di liquidazione dell’indennità di buonuscita in quanto l’eventuale nuova
assunzione comporterà l’assoggettamento dell’insegnante al regime del T.F.R..
a. vitolo
IL DIRIGENTE
Dott. Nicola Acocella
F.TO
SALVATI

Risposta


E’ opportuno far notare al solerte funzionario che il comma 2 del DPR numero 297 del 16 aprile 1994 al comma 2 dell’articolo 309 così recita: “Per l’insegnamento della religione cattolica il capo di istituto conferisce incarichi annuali d’intesa con l’ordinario diocesano secondo le disposizioni richiamate nel comma 1.”
Questo significa che il docente di religione cattolica è incaricato sia se insegna alla scuola media e superiore che alla scuola dell’infanzia o primaria.