Assemblee studentesche e vigilanza

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Carissimo, quali sono le norme che regolano la vigilanza durante le assemblee di classe e/o d’istituto?
I docenti sono obbligati alla presenza per una corretta vigilanza? Stando alla DS sì, mentre alcuni colleghi affermano il contrario.
Chi ha ragione?

Risposta


Le assemblee studentesche possono essere di due tipi: di classe e di Istituto.
Nel primo caso, cioè assemblee di classe, è d’obbligo la presenza dell’insegnante non fosse altro che per i doveri di vigilanza.
Nel secondo caso, cioè nelle assemblee di Istituto, i docenti potrebbero essere esonerati dall’obbligo di vigilanza in quanto l’assemblea è gestita dal comitato studentesco.
Una vigilanza generica è affidata al Personale collaboratore scolastico.
Il Dirigente scolastico è tenuto ad intervenire nei casi in cui l’assemblea di Istituto non si svolga democraticamente e nei casi in cui dovesse degenerare per intemperanza degli studenti, sospendendo la stessa e facendo riprendere regolarmente le lezioni.
Vigilare sulla classe non significa vigilare solo sugli avvalentesi, ma su tutta la classe, cioè comprensiva di alunni avvalentesi e non.
La presenza dell’insegnante durante i momenti di assemblea è una garanzia e una risorsa per la classe e per la scuola stessa.