Avendo avuto un infarto

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Egr. prof. Incampo,
sono un IRC di scuola secondaria, non di ruolo, ma con ricostruzione di carriera e orario cattedra. Avendo avuto un infarto mi hanno dato circa tre mesi di convalescenza. Per questo periodo ho diritto all’intero stipendio in quanto equiparato agli insegnanti di ruolo?
Grazie per la tua risposta.

Risposta


Il comma 1 dell’articolo 19 del CCNL 2007 recita così: “Al personale assunto a tempo determinato, al personale di cui all'art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988 e al personale non licenziabile di cui agli artt. 43 e 44 della legge 20 maggio 1982 n. 270 , si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato, con le precisazioni di cui ai seguenti commi.”
Il personale “di cui all'art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988” sono proprio gli insegnanti di religione cattolica che hanno maturato 4 anni di servizio e orario cattedra.
Questo significa che pur essendo tu destinatario di un contratto di lavoro a tempo determinato, ma di 18 ore settimanali, si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato.
Quindi per le assenze per malattia, i permessi e le ferie, vengono individuati dagli articoli compresi dal numero 19 al numero 23 del CCNL, vale a dire come gli insegnanti a tempo indeterminato
Possiamo così sintetizzare:
18 mesi di assenze per malattia, in un triennio, con trattamento economico intero nei primi nove mesi, ridotto al 90 % nei tre mesi successivi e ridotto al 50 % per gli altri sei mesi; ulteriori 18 mesi di assenza per particolari malattie gravi.
A tutto questo aggiungi “Brunetta”.