E’ in suo potere fare le disposizioni di servizio

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentilissimo professore, sono un insegnante di scuola dell'infanzia, non di ruolo con incarico di 22.30 ore. Da circa tre anni insegno nello stesso circolo e appena arrivata mi era stato comunicato dalle colleghe che l'insegnante di religione veniva puntualmente utilizzata per le supplenze. Dopo mie insistenze sono stata utilizzata nel cambio di orario qualora vi fossero necessità nei vari plessi. Ma dall'anno scorso il preside per tutto l'anno mi ha predisposto degli ordini di servizio scritti, dicendo che erano le colleghe a girare durante l'ora di religione. Ma come lei sa l'orario a volte saltata, mi ritrovavo più volte a settimana in un plesso. Anche quest'anno il nuovo preside ha effettuato l'ordine di servizio di permanenza in un plesso per due giorni. Nel collegio dei docenti il preside ha comunicato che anche per un giorno lui nominerà,allora io ho preteso che si mettesse a verbale quanto affermato e specificando l'utilizzo dell'ins di religione. Ma lui si è infastidito citando il contratto e che è in suo potere fare le disposizioni di servizio. Ma possibile che noi docenti di irc dobbiamo sempre lottare e per far valere i nostri diritti. Come mi devo comportare? devo accettare sempre a testa basta?

Risposta


Per prima cosa chiariamo che tu sei insegnante di religione cattolica.
Gli alunni che hanno chiesto di avvalersi dell’IRC hanno diritto ad avere tale insegnamento per 60 ore annuali.
Tutti gli ordini di servizio devono tener presente quanto previsto dalla norma.