Ho bisogno di chiarirmi la idee

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CulturaCattolica.it©
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Domanda


Gent.mo Dott, insegno nella scuola primaria religione e ho bisogno di chiarirmi la idee. Nell'ultimo collegio, prima di Natale, il mio dirigente ha detto che l'ins. di religione dovrà riportare, nella scheda, una doppia valutazione: una per l'interesse e l'altra per il profitto. Non sono d'accordo!!! Mi chiedo che cosa ho valutato negli scorsi anni... E' così? Bisogna fare così? Non posso riportare un solo aggettivo (come gli altri anni), che è frutto oltre che dell'interesse e del profitto, anche della partecipazione, del comportamento...
Le volevo chiedere anche se l'ins. di religione può firmare il giudizio analitico fatto dai colleghi sui singoli alunni a fine quadrimestre? Grazie.
Buon Anno.

Risposta


Relativamente alla prima domanda, ti faccio notare che la valutazione dell’insegnante di religione deve essere comprensiva dei seguenti indicatori: interesse. Partecipazione e risultati conseguiti.
Questo significa che sulla scheda di valutazione ci sarà la valutazione espressa in aggettivi, ma essa sarà comprensiva dei tre indicatori di cui sopra e tutto questo risulterà sul tuo registro personale.
Quanto poi all’ultima domanda rispondo che essendo l’IdR anche insegnante di classe, necessariamente dovrà firmare oltre la scheda di religione cattolica, anche la scheda di valutazione degli alunni avvalentesi.