Bufera scolastica

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentile prof. Incampo,
in questi giorni di "bufera scolastica" l'argomento che tiene banco nelle scuole è inevitabilmente la legge Gelmini. Io sto cercando di capire cosa ci sia di tanto grave in questo decreto che a me sembra tutto sommato equilibrato e necessario per razionalizzare le strutture scolastiche.
Ne ho discusso in alcune classi del liceo scientifico e le motivazioni di protesta che ho sentito consistono essenzialmente in timori per il futuro e su interpretazioni alquanto azzardate della legge. Le più diffuse sono: chiuderanno tutte le piccole scuole, verranno fatte classi anche di quaranta alunni, i genitori dovranno pagare gli insegnanti se vogliono il tempo pieno, verranno licenziati migliaia di insegnanti e non ne verranno assunti altri per almeno dieci anni, non ci potranno più essere i ricercatori all'università. Tutte interpretazioni esagerate e infondate a mio vedere.
Io mi sono letto il Decreto Gelmini e la legge 133 ma non ci trovo i motivi di tanto allarmismo.
Secondo lei quali sono i veri punti caldi di tutta questa protesta?

Risposta


Sono pienamente d’accordo con quanto dici.
Quanto al dimensionamento sicuramente ci sarà, ma non sarà catastrofico.