Orario, commissioni, uscita dalla scuola e malattia

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CulturaCattolica.it ©
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Domanda


Sono un'insegnante specialista di religione, assunta a tempo indeterminato, nella scuola primaria. Ti scrivo per avere, se possibile, alcune risposte ai vari dubbi personali.
Quest'anno ho un nuovo Dirigente che afferma che:
- non è corretto che la religione appaia nell'orario settimanale alle prime ore ma dovrebbe essere presente solo nelle ultime ore e al pomeriggio. Mi indichi per favore un riferimento normativo che affermi il contrario?
- Il Collegio Docenti, all'unanimità, ha deliberato il costituirsi di molte commissioni di supporto alle funzioni strumentali. Ora il Dirigente vuole avere i nomi delle insegnanti che parteciperanno a tali commissioni. E' obbligatorio parteciparvi? Può la Dirigente obbligarmi a parteciparvi? A mio avviso no, dal momento che tali ore saranno (Forse, dipende dalla disponibilità economica del Fis!) retribuite con il fondo accessorio. Ti prego di fornirmi anche in questo caso il riferimento normativo.
- durante un Collegio Docenti, in seguito ad una votazione, è obbligatorio motivare il proprio voto di astensione? Oppure il Dirigente deve solo prendere atto del voto di astensione?
- Le lezioni finiscono alle ore 12.40. Gli alunni sono accompagnati al cancello dall'insegnante presente all'ultima ora. Se non ci sono i genitori, i bambini rientrano a scuola ed aspettano l'arrivo dei genitori. Chi è responsabile di tali bambini? A mio avviso è l'insegnante che li ha accompagnati al cancello che deve accertarsi di consegnarli ai genitori e, in casi di ritardo, attendere con i bambini l'arrivo dei genitori. Alcune mie colleghe affermano invece che la responsabilità dell'insegnante finisce con la fine delle lezioni cioè alle 12.40 e affidano i bambini dei genitori ritardatari ai bidelli. Chi ha ragione? Anche in questo caso, se possibile, indicami la normativa.
- fino ad ora, tutte le insegnanti della classe hanno sempre partecipato agli incontri di sintesi con l'asl o con gli specialisti per i bambini certificati. Tali ore, svolte in orario extrascolastico, sono sempre state retribuite a tutte con il fondo di Istituto. Ora il mio Dirigente ha dato disposizione che solo l'insegnante di sostegno e UNA SOLA altra insegnante vi partecipi. Lei pagherà le ore svolte in eccedenza solo a due persone. E' corretta la decisione presa dalla Dirigente?
- a giorni dovrò sottopormi a visita medica. Sono in servizio dalle ore 8.20 alle ore 12.40 e dalle 14.10 alle 16.10.La visita medica sarà alle 10.00. Se chiedo un giorno di malattia, tale giorno rientra nei giorni di malattia della legge Brunetta?
Ti ringrazio per il tempo che vorrai dedicarmi e ti saluto affettuosamente.

Risposta


Relativamente alla prima domanda ti rispondo che il punto 2.1 lettera a) del DPR 751 del 16 dicembre 1985 così recita: “il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica assicurato dallo Stato non deve determinare alcuna forma di discriminazione, neppure in relazione ai criteri per la formazione delle classi, alla durata dell’orario scolastico giornaliero e alla collocazione di detto insegnamento nel quadro orario delle lezioni”.
Questo significa che è esattamente il contrario di quello che ha affermato il tuo Dirigente scolastico.
Quanto poi alla seconda domanda ti confermo che non c’è obbligo di far parte di una qualsiasi commissione.
Relativamente ad una eventuale astensione, l’insegnante non è tenuto a dare alcuna motivazione.
Questo significa che il Dirigente scolastico dovrà prendere atto del numero degli astenuti, mentre i docenti non sono tenuti a dare nessuna spiegazione per l’astensione.
Viceversa chi invece si esprime un voto contrario può far mettere a verbale la propria motivazione.
Relativamente alla terza domanda, cioè il comportamento dei docenti all’uscita della scuola, ti ricordo che dal momento che non è previsto lo straordinario per il personale docente, la scuola dovrebbe organizzarsi in modo tale da garantire la vigilanza, dopo il termine delle lezioni, da parte dei collaboratori scolastici.
Ovviamente il Dirigente Scolastico dovrà comunicare ai genitori le possibilità che la scuola ha di provvedere o non provvedere alla vigilanza degli alunni dopo il termine delle lezioni e comunque del servizio scolastico.
Quanto poi alla partecipazione al gruppo h di classe, esso è costituito generalmente da docente di sostegno e dai docenti che hanno il maggior numero di ore di insegnamento.
La designazione del gruppo di classe è di competenza del Dirigente scolastico che opererà tenendo i criteri di efficienza, efficacia ed economicità.
Quanti poi all’ultima domanda ti faccio notare che anche le visite specialistiche rientrano nella malattia, per la quale è prevista la decurtazione ai sensi della legge numero 133/08.