Diritto allo studio

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Domanda


Gent.mo prof. Incampo,
grazie ancora per le sue risposte. Sono un incaricato annuale come idr. Vorrei gentilmente sapere se posso chiedere l'esonero dalle attività collegiali funzionali all'insegnamento per frequentare un corso della Licenza in Teologia Spirituale, alla quale mi sono iscritto come studente ordinario, che si svolge proprio nel giorno e nell'ora generalmente dedicato a tali attività collegiali. Se ciò fosse possibile, sarebbe prevista una decurtazione dello stipendio o no? Sono intenzionato a chiedere le 150 ore di diritto allo studio per l'anno solare 2009, ma sto cercando una soluzione per frequentare tale corso, che si svolge nel primo semestre a partire dalla prossima settimana.
Può suggerirmi qualche soluzione?
Cordiali saluti.

Risposta


Per prima cosa ti ricordo che i permessi per il diritto allo studio sono retribuiti.
Il diritto allo studio è stato introdotto con la legge numero 395 del 1988 ed è precisamente l’articolo 3 che regola questo diritto.
La circolare ministeriale numero 319 del 1991 fornisce invece le istruzioni applicative.
Complessivamente il numero dei beneficiari non può superare il 3% della dotazione organica provinciale.
Entro il 15 di ottobre di ogni anno gli Uffici Scolastici Provinciali pubblicano il numero complessivo dei permessi concedibili proporzionalmente distribuito tra: personale direttivo, docente, personale educativo ed ATA.
Le domande scadono il 15 di novembre e vanno inoltrate agli Uffici Scolastici Provinciali tramite il Dirigente scolastico.
I permessi invece saranno concessi entro il 15 dicembre.
Gli insegnanti di religione possono far domanda e quindi ottenere permessi straordinari retribuiti nella misura massima di 150 ore annue.
Infatti la Circolare Ministeriale numero 130 del 21.4.2000 parla di personale a tempo determinato e precisamente recita: “Il Dipartimento per la funzione pubblica ha infatti chiarito che l'art. 3 del D.P.R. 395/1988 relativo ai permessi retribuiti per il diritto allo studio, non fa distinzione tra personale a tempo indeterminato e personale con contratto a temine e che pertanto l'istituto di cui trattasi trova applicazione anche per il personale a tempo determinato in misura proporzionale alle prestazioni lavorative rese..”
Questo significa che se ti verrà concesso potrai godere di tale diritto e non restituirai niente alla scuola.