Dovrà subire un intervento per tumore

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Carissimo Nicola,
mi ha fatto piacere sentirti... volevo porti una questione piuttosto importante per una mia collega di sostegno... che purtroppo dovrà subire un intervento per tumore ... mi chiedeva se anche il ricovero per diagnosi o le sole visite mediche come diagnosi rientra nell'assenza per gravi patologie... lei ha visto soltanto che nella normativa faceva riferimento alle terapie come assenza per gravi patologie e nessuno (medico, segreteria, sindacato...) gli ha saputo finora dare spiegazioni... c'è qualche norma che specifica meglio riguardo all'assenza da ricovero per diagnosi che possa rientrare nelle gravi patologie o deve per forza far rientrare come giorni di malattia. Scusami del disturbo, te ne sarei grato se mi puoi dare una risposta anche a questo quesito.
Di nuovo auguri e un cordiale saluto.

Risposta


E’ importante che la collega di sostegno sappia che una volta certificata dalla ASL la grave patologia, tutte le assenze dovute a day hospital, ricovero, e terapie parzialmente invalidanti sono tutte giustificate e non rientrano nel computo delle limite massimo di assenza previsto per la malattia, purché certificate.
Infatti il comma numero 9 dell’articolo 17 del CCNL 2003 recita così: “In caso di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia, di cui ai commi 1 e 8 del presente articolo, oltre ai giorni di ricovero ospedaliero o di day hospital anche quelli di assenza dovuti alle terapie certificate.”
Questo significa che le assenze per terapie particolari certificate – dovute a gravi patologie - non solo sono retribuite al cento per cento, ma non vengono neanche computate nei 18 mesi.
In conclusione: i giorni di ricovero, i giorni di day hospital e le assenze connesse, non si computano solo se dovute a gravi patologie.