Accorpamenti: circolari e note

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Carissimo dottor Incampo,
gradirei avere i testi delle circolari che dicono chiaramente che i Dirigente scolastici non possono accorpare le classi in cui ci sono pochi alunni avvalentisi.
Grazie


Risposta


I testi legislativi ed esplicativi delle norme quali possono essere le circolari, a mio avviso sono i seguenti:
1. L’Intesa tra Ministero della Pubblica Istruzione e CEI al punto 2.1 lettera a) recita: “Il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica assicurato dallo Stato non deve determinare alcuna forma di discriminazione, neppure in relazione ai criteri per la formazione delle classi, alla durata dell'orario scolastico giornaliero e alla collocazione di detto insegnamento nel quadro orario delle lezioni;
2. “… l’esercizio del diritto di scelta se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica non può costituire un criterio per la formazione delle classi, e, pertanto deve essere mantenuta l’unità della classe cui appartiene l’alunno” (Cfr. Circolare ministeriale numero 253 del 13 agosto 1987)
3. E ancora “… Di conseguenza non sembra consentito procedere all’accorpamento di alunni appartenenti a classi parallele, anche nel caso in cui il numero degli alunni per classe avvalentesi dell’insegnamento della religione cattolica sia inferiore a 15” (Cfr. nota numero 11197 del 13 dicembre 1991 inviata al Provveditore di Pisa).