IRC e corsi regionali

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentile Nicola,
sottopongo nuovamente alla tua attenzione quanto sta accadendo in un istituto regionale di istruzione secondaria superiore dal cui corso serale è stata eliminata l'ora di religione. Dopo avere inviato una lettera raccomandata (28-11-07) all'Assessore BB.CC. e PI da cui l'istituto dipende, con il riferimento al Concordato e alla nota n. 7865 del 24.7.07 senza avere ricevuto alcuna risposta, ho cercato di contattare telefonicamente l'assessorato (riuscendovi solo dopo diversi giorni!). Ebbene, l'assessorato dichiara che, in regime di autonomia, il dirigente scolastico di quell'istituto potendo scegliere tra educazione fisica e religione, ha optato per educazione fisica! Intanto gli alunni hanno firmato e inviato a scuola la richiesta che venga ripristinata l'ora di religione e continuano a seguire l'ora di religione (in quella scuola non c'è traccia del docente di ed. fisica! nessun docente di ed. fisica si è presentato per reclamare la sua ora) mentre l'assessorato dichiara che gli istituti regionali non sono tenuti a seguire la normativa statale perché non sono Stato! Come procedere? Possibile che le ideologie e l'illegalità debbano prevalere anche sui diritti e sulle scelte degli alunni?

Risposta


Le norme che regolano il funzionamento della scuola statale sono chiare, precise e trasparenti.
Per poter dare una risposta esaustiva alla tua domanda occorrerebbe conoscere il regolamento regionale.
Da quanto riferisci, vista la richiesta degli studenti di avvalersi dell’IRC, sarebbe stato opportuno istituire l’ora di religione.