Ricostruzione di carriera e anni discontinui

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gent.mo prof. Incampo,
sono un insegnante di religione della diocesi di *** entrato in ruolo il 1/9/2005 nella scuola secondaria di secondo grado. Ho insegnato per 6 anni consecutivi dal 1982/83 al 1987/1988 con orario di cattedra. Nel 1988/89 ho insegnato per 9 ore. Per due anni non ho insegnato (1989/90 e 1990/91). Poi ho ripreso con 16 ore (1991/92), 12 ore (1992/93) e 9 ore (1993/94). Dal 1/9/1994 ad oggi ho sempre insegnato con orario di cattedra. Chiedo:
- nella ricostruzione di carriera verranno valutati e come i 4 anni nei quali non ho avuto orario completo?
- è giusto il modello R che la mia scuola mi ha fatto qualche anno fa nel quale mi ha tolto totalmente questi quattro anni?
- quali conseguenze può avere un’eventuale errore di questa valutazione nell’individuazione del mio gradone stipendiale?
Chiedo questa consulenza perché i sindacati mi hanno dato indicazioni divergenti fra di loro anche nell’interpretazione della circolare del 3 gennaio 2001.
Grazie per l’attenzione.


Risposta


Dalla domanda non si evince quando hai prodotto domanda per la ricostruzione di carriera e questo è importante per sapere da quando hai maturato tale diritto.
Comunque essendo tu di ruolo dal 1 settembre 2005 avrai necessariamente una nuova ricostruzione di carriera.
Ti ricordo che per la ricostruzione di carriera i primi quattro anni anche se ad orario parziale e/o discontinui vengono calcolati per intero; i restanti ad un terzo ed un terzo (Cfr. Circolare Ministeriale numero 2 del 4 gennaio 2001).
Ma questo le scuole lo sanno.