Ricevimento famiglie in tre scuole e scrutini

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentilissimo professore,
Le scrivo per chiedere informazioni sull’ora di ricevimento settimanale e sulle ore impiegate per gli scrutini.
Il CCNL dice qualcosa in proposito?
Io insegno in tre Scuole ed ogni settimana dedico tre (3) ore di “ricevimento” per “accogliere” i genitori che vogliono informazioni sull’andamento disciplinare e sul comportamento dei propri figli.
Tali ore “di ricevimento” vanno sommate a quelle impiegate per i Collegi dei docenti, per gli incontri Scuola-famiglia, per le riunioni di Dipartimento, per le attività di progettazione (CCNL fino a 40 ore)?
Circa le ore impiegate per gli scrutini, queste non “rientrano” nelle 40 ore relative ai Consigli di Classe. E’ così?
Ancora grazie per il sostegno.

Risposta


Tra le attività funzionali all’insegnamento dovute, di cui all’articolo 27 comma 2 lettera c del CCNL 2003, rientrano anche i “rapporti individuali con le famiglie”, che nella scuola di solito si identificano nell’ora settimanale di ricevimento famiglie da parte del singolo docente.
Le modalità di gestione dell’ora di ricevimento famiglie sono regolate dai criteri generali stabiliti dal Consiglio d’Istituto e dalle proposte in merito espresse dal collegio docenti.
Per questo ogni scuola nella propria autonomia stabilisce l’applicazione di questo obbligo di servizio.
Questo significa che l’ora di ricevimento individuale è prevista del CCNL tra gli obblighi di servizio.
L’insegnante che presta servizio in più scuole dovrebbe mettere a disposizione l’ora di ricevimento in proporzione al numero delle ore prestate nella scuola.
Questo significa che se tu insegni in tre scuole dovrai fissare un’ora di ricevimento nella prima scuola e non la presterai nella seconda e nella terza scuola; la settimana successiva la presterai nella seconda scuola e non la presterai nella terza nella prima, la settimana dopo ancora la presterai nella terza e non la presterai nella prima e nella seconda.
Tutto questo sarà possibile, l’alternanza tra le scuole, se sarà individuato come criterio dal Collegio dei docenti tenuto conto dell’alto numero di classi in cui l’insegnate di religione presta servizio.
Quanto poi all’ultima domanda ti ricordo che Lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazionenon rientra nel computo delle 40 ore (Cfr. lettera c) del comma 3 dell’articolo 27 del CCNL 2003).
Questo significa che quando calcoli le 40 ore sia per i Consigli di Classe che per il Collegio Docenti, non dovrai tener conto delle “ore” per la partecipazione agli scrutini sia trimestrali che quadrimestrali.