Posizione stipendiale e trattamento economico

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentile professore,
torno a disturbarla precisando che l'anno era effettivamente coperto da contributi, ma ciò di cui dubita la segretaria è se mantenga la stessa fascia di livello con relativo stipendio oppure ritorni allo stipendio della fascia precedente; inoltre è vero che una volta tolto l'assegno ad personam verremo pagati non più come insegnanti di scuola superiore bensì di scuola media?
Ringrazio scusandomi nuovamente.

Risposta


Quanto alla prima domanda, ti rispondo che tutto dipenderà dalla nuova ricostruzione della tua carriera, perché sarà quest’ultima a stabilire definitivamente la tua posizione stipendiale.
Quando poi alla seconda domanda, ti faccio notare che il comma numero 2 della Legge numero 186/03 recita così: “Agli insegnanti di religione cattolica inseriti nei ruoli di cui al comma 1 si applicano, salvo quanto stabilito dalla presente legge, le norme di stato giuridico e il trattamento economico previsti dal testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, di seguito denominato "testo unico", e dalla contrattazione collettiva.”
Questo significa che si verrà retribuiti in base al segmento di appartenenza.