Calcolare due o quattro ore?

Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Domande e Risposte"

Domanda


Gent.mo Prof. Incampo
Sono un'insegnante IRC della secondaria di primo grado, le ho scritto altre volte e la ringrazio per la sua disponibilità. Il quesito odierno non riguarda solo me insegnante di Religione ma riguarda molte colleghe che come me si ritrovano a dover fare tante ore di riunione. La normativa stabilisce il tetto massimo di 40 ore (che normalmente vengono superate) per i Consigli di classe e fin qui tutto bene se non fosse che in questi giorni ho sentito dire da una collega che se l’orario dei Consigli di Classe precedentemente programmato finisce più tardi del previsto l’orario che mi viene contato è quello programmato nella circolare e non l’ora in più che viene regolarmente fatta. In sostanza se si sono programmate tre ore di riunione per tre classi nella secondaria di primo grado, e, invece di terminare in tre ore si termina dopo quattro ore la quarta ora non mi viene contata perché la circolare che io ho firmato in precedenza stabiliva che l’orario era di tre ore. Io non so se è esatto quello che la collega ha detto, so solo che nella ns. scuola giorni fa è stato fatto un Collegio Docenti che doveva durare due ore ed invece è durato quattro ore, finendo alle otto di sera. So con certezza che il verbale termina con la scritta la seduta è tolta alle ore 18 e non alle ore 20 perchè lo ha detto il dirigente. Ora se la collega ha ragione, posso io lasciare il consiglio o il collegio quando si supera l’orario stabilito? Non so se le ho spiegato bene il problema, spero di sì. La saluto e la ringrazio cordialmente.

Risposta


Il computo delle ore, a verbale, deve rispettare fedelmente il tempo di svolgimento dei lavori.
Il computo, invece, delle ore di impegno del personale, quindi dei docenti, è generalmente computato tenendo conto di quanto riportato nella circolare di convocazione.
Tuttavia, è del tutto evidente che l’orario presumibile riportato nell’atto di convocazione non deve discostarsi di molto da quello effettivamente utilizzato.
Appare una esagerazione che i lavori del collegio preventivati per due ore, si protraggano addirittura fino a quattro ore.
E’ chiaro allora che in una situazione del genere le ore prestate in più dovrebbero dover essere retribuite.