Privilegiati o fregati?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Egregio Prof. Incampo,
*** mi ha detto di sottoporre a Lei una problematica che investe gli insegnanti di religione. Preciso, anzitutto, che solamente in queste settimane la Ragioneria Regionale della Sardegna sta provvedendo alla registrazione dei contratti a tempo indeterminato degli IdRC assunti col primo contingente e questo solo grazie ad iniziative personali, infatti i sindacati, sia CISL che SNADIR, hanno mostrato, nonostante le sollecitazioni, il più grande disinteresse. Ora che i contratti registrati rientrano nelle istituzioni scolastiche, come si fa per gli altri docenti, dovrebbe essere possibile procedere con la ricostruzione della carriera, ma le segreterie si rifiutano di procedere perché all'ex SIMPI (ora SIDI) il fascicolo dei docenti di religione risulta “in elaborazione” e non è possibile avviare alcuna procedura, né caricare gli anni di servizio, né fare la ricostruzione. Ciò, chiaramente impedisce le progressioni economiche spettanti. Altro problema che ora sorgerà, a mio avviso, è il mancato aumento stipendiale che con la stipula del CCNL si sarebbe dovuto percepire e anche l’assenza di arretrati per gli IdRC, infatti la Legge 3 febbraio 2006, n. 27 (di conversione, con modifiche, del D.L. 5.12. 2005, n. 250, all'art. 1 -ter ha stabilito “Ai fini applicativi dell'art. 1, della legge 18 luglio 2003, n. 186, gli insegnanti di religione cattolica destinatari dell’inquadramento nei ruoli previsti conservano, a titolo di assegno personale riassorbibile con i futuri miglioramenti economici e di carriera, l’eventuale differenza tra il trattamento economico in godimento e quello spettante in applicazione del suddetto inquadramento”. Quel “riassorbibile”, secondo me, significa che aumenterà lo stipendio base ma diminuirà l'assegno ad personam. Ancora una volta, nonostante l'accusa di privilegiati, “fregati”.
Scusandomi per il disturbo, porgo i miei saluti, in attesa di un suo parere.

Risposta


Per prima cosa chiariamo che per quanto riguarda il programma per la ricostruzione di carriera degli insegnanti di religione, da notizie attinte, pare che il Ministero stia per consegnarlo alle scuole a breve.
Relativamente agli arretrati, apprendiamo che essi saranno dati agli insegnanti non prima di febbraio 2008.
Questo significa che per quella data tutto dovrebbe essere risolto.
Relativamente all’articolo 1 ter del D.L. 5.12. 2005 - numero 250, ti faccio notare che questo emendamento alla Finanziaria di quell’anno, voluto con forza da noi, significa che se con la nuova e definitiva ricostruzione di carriera tu avresti dovuto prendere “X” €, mentre il tuo maturato economico era già di “X+Y” €, avresti continuato a prendere comunque “X+Y” € fino a quando con gli aumenti stipendiali non saresti arrivato a quella somma.
In conclusione con la ricostruzione di carriere hai solo due possibilità: avere lo stesso stipendio o avere una retribuzione maggiore da quella dell’ultimo stipendio percepito da incaricato.
Non è né un privilegio né una fregatura, ma il riconoscimento di un diritto già acquisito.