Malattia invalidante

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentilissimo prof. Incampo,
le scrivo per avere informazioni in merito ai diritti di coloro che sono in convalescenza per grave patologia.
Ho iniziato a lavorare nella scuola primaria nell’ a.s. 1992/93 come supplente, dal 1994/95 come incaricata annuale e dal 2005 sono definitivamente entrata di ruolo.
Quest’anno ho subito un intervento chirurgico (il 31 ottobre) ed ora sono in convalescenza fino al 23 dicembre e a tal proposito vorrei sapere se nel mio caso (carcinoma alla mammella) sono previsti le visite di controllo del medico fiscale.
Mio marito mi accompagna per due volte alla settimana ai controlli e questo gli comporta l’assenza dal lavoro per due mattine poiché l’ospedale e lontano dal paese in cui vivo. E’ lavoratore dipendente presso il Comune. Può chiedere di essere giustificato per questo motivo? Se sì, di quanti gg. in un mese?
Se tutto va bene nel mese di febbraio dovrei subire un secondo intervento, Le chiedo perciò di quanti gg. posso usufruire in un anno di convalescenza senza che venga intaccato lo stipendio?
Le faccio presente che sono in servizio per 17 ore su 24.
La ringrazio per le risposte che vorrà darmi e la saluto cordialmente.

Risposta


Per prima diciamo che essendo tuo marito un dipendente delle locale ha diritto a fruire di permessi retribuiti e non previsti dal contratto di lavoro per gli enti locali.
Quanto poi alla tua posizionare ti faccio notare che una volta certificata dalla asl la grave patologia, tutte le assenze dovute a day hospital, ricovero, e terapie parzialmente invalidanti sono tutte giustificate e non rientrano nel computo delle limite massimo do assenza previsto per la malattia, purché certificate.