Servizio militare e servizio in scuola legalmente riconosciuta

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentile Prof. Incampo. Sono un I.R.C. in attesa della ricostruzione di carriera.
Un grazie infinito per tutto il lavoro che svolge e che DIO glie ne renda merito.
Desidero porle due domande. La prima riguarda la Legge 24 Dicembre 1986 N° 958. (Norme sul servizio militare di leva…). L’art. 20 stabilisce: Il periodo di servizio militare è valido a tutti gli effetti per l’inquadramento economico e per la determinazione dell’anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale e del settore pubblico. La Circolare Ministeriale 3 Gennaio 2001 N°2 prot.1, (docenti di religione. Ricostruzione di carriera…) al punto A- Ricostruzione di carriera, afferma che il servizio militare è valido ai fini giuridici ed economici e comporta l’anticipazione della posizione stipendiale in corso di maturazione.
So bene che il servizio militare da me effettuato nell’anno 1973/74 è valido ai fini pensionistici, ma ciò che desidero sapere è se deve essere considerato valido anche ai fini dell’anzianità per la progressione di carriera e, se non valido, (sarebbe una grossa ingiustizia) quale norma lo definisce.
La seconda domanda riguarda il servizio di insegnamento di Italiano, Storia, Ed. civica e Geografia svolto, negli anni 1983-87, presso l’ Istituto Salesiano S. Domenico Savio di Salerno. LEGALMENTE RICONOSCIUTO. Vorrei sapere se, nella prossima ricostruzione di carriera, tale servizio deve essere considerato valido ai fini dell’anzianità per la progressione di carriera con l’anticipazione della posizione stipendiale in corso di maturazione e se c’è una C.M. che lo stabilisce.
Ringraziandola di tutto cuore La saluto con sensi di profonda stima.

Risposta


E’ nella Circolare Ministeriale numero 2 del 3 gennaio 2001 avente per oggetto: “Docenti di religione - Ricostruzione di carriera e trattamento economico” che leggiamo: Sempre a domanda è riconoscibile, secondo la normativa vigente, l'eventuale servizio militare prestato; tale riconoscimento è valido ai fini giuridici ed economici, comportando l'anticipazione della posizione stipendiale in corso di maturazione.”
Il servizio, affinché sia riconosciuto utile ai fini della ricostruzione di carriera, deve essere stato prestato in costanza di rapporto di lavoro, altrimenti non è valido.
Quanto poi alla seconda domanda ti faccio notare che L’insegnante dovrà compilare presso la scuola dove opera il suo “Stato di servizio”, cioè dovrà dichiarare, oltre alle sue generalità, il proprio titolo di studio, l’anno accademico di conseguimento del titolo e tutti gli anni di servizio a qualsiasi tipo prestati.
Questo significa che non potrai far valere quegli anni ai fini della ricostruzione di carriera, ma potrai presentare la domanda di riscatto in qualsiasi momento per quegli anni di servizio e comunque prima dei due anni dalla maturazione della pensione.