Titoli ed Intesa

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Egr. Sig. Incampo, ero presente al convegno regionale degli insegnanti di religione a Genova, il 16 novembre. Purtroppo le domande erano molte e non ho potuto rivolgerle la mia. Insegno religione dall'anno scolastico 2000/2001, sono stata sia nella scuola primaria (dove sono attualmente), sia nella scuola superiore di secondo grado. Ho conseguito la laurea in filosofia nel 1998 e il magistero in scienze religiose nel 2003. Non ho potuto partecipare al concorso perché non avevo i 4 anni di servizio col titolo. Ora con il nuovo ordinamento della laurea in teologia 3+2, qual è la posizione di chi ha il titolo di magistero col vecchio sistema? Potrà ancora accedere all'insegnamento su tutti gli ordini di scuola? In caso contrario, un’altra laurea, come la mia in filosofia, sarà ritenuta valida come titolo di accesso, insieme al magistero in scienze religiose? Grazie.

Risposta


Il comma numero 1 dell’articolo 3 della legge 136/03 recita così: “L'accesso ai ruoli di cui all'articolo 1 avviene, previo superamento di concorsi per titoli ed esami, intendendo per titoli quelli previsti al punto 4 dell'Intesadi cui all'articolo 1, comma 1, e successive modificazioni, per i posti annualmente disponibili nelle dotazioni organiche di cui all'articolo 2, commi 2 e 3.”.
Questo significa che poter partecipare ad un nuovo concorso il candidato dovrà essere in possesso dei titoli di qualificazione professionale previsti dall’Intesa.
E da quello che mi risulta, per il momento l’Intesa non si tocca.