Diritto allo studio: la segreteria aveva perso

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentilissimo prof. Nicola Incampo: volevo farle una domanda circa le 150 ore.
Fra poco scade il termine per la consegna delle domande. Una mia amica, lo scorso anno, mi ha detto che aveva fatto domanda, purtroppo però la segreteria aveva perso il foglio con la richiesta e non lo aveva inviato al dipartimento esatto. Non ha potuto quindi usufruire delle 150 ore. Spero che non capiti a nessuno... però, in questo caso, si potrebbe presentare reclamo per poter usufruire delle 150 (non essendo stato l'errore della mia amica, bensì della segreteria?)
La ringrazio per la cortese attenzione!
Cordiali saluti!


Risposta


La circolare ministeriale numero 319 del 1991 fornisce le istruzioni applicative e la Circolare Ministeriale n. 130 Prot. n. 49479/BL del 21.4.2000 afferma che tale diritto compete anche ai docenti destinatari di contratto a tempo determinato, quindi anche agli Insegnanti di religione cattolica non di ruolo, infatti recita: “Il Dipartimento per la funzione pubblica ha infatti chiarito che l'art. 3 del D.P.R. 395/1988 relativo ai permessi retribuiti per il diritto allo studio, non fa distinzione tra personale a tempo indeterminato e personale con contratto a temine e che pertanto l'istituto di cui trattasi trova applicazione anche per il personale a tempo determinato in misura proporzionale alle prestazioni lavorative rese..
Complessivamente il numero dei beneficiari non può superare il 3% della dotazione organica provinciale.
Entro il 15 di ottobre di ogni anno gli Uffici Scolastici Provinciali pubblicano il numero complessivo dei permessi concedibili proporzionalmente distribuito tra: personale direttivo, docente, personale educativo ed ATA.
Le domande scadono il 15 di novembre e vanno inoltrate agli Uffici Scolastici Provinciali tramite il Dirigente Scolastico.
I permessi invece saranno concessi entro il 15 dicembre.
Gli insegnanti di religione possono far domanda e quindi ottenere permessi straordinari retribuiti nella misura massima di 150 ore annue.
Infatti la Circolare Ministeriale numero 130 del 21.4.2000 parla di personale a tempo determinato e precisamente recita: “Il Dipartimento per la funzione pubblica ha infatti chiarito che l'art. 3 del D.P.R. 395/1988 relativo ai permessi retribuiti per il diritto allo studio, non fa distinzione tra personale a tempo indeterminato e personale con contratto a teminee che pertanto l'istituto di cui trattasi trova applicazione anche per il personale a tempo determinato in misura proporzionale alle prestazioni lavorative rese..”
Questo significa che la domanda per beneficiare di tale diritto la dovrai presentare al Dirigente scolastico della scuola dove insegni e chiederai al personale di segreteria di consegnarti fotocopia della domanda da te presentata con il numero di protocollodi acquisizione.
In caso di disguido potrai sempre rimediare.