Scatti biennali

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentile Nicola,
scopro oggi questo sito davvero ben fatto! sono un idr al quarto anno di incarico, non ho mai richiesto lo scatto del 2,5% dello stipendio: qual è la procedura per ottenerlo? inoltre, nel calcolo degli anni di servizio, posso far valere anche due anni di supplenze con più di 180 giorni?
volevo inoltre portare la mia esperienza riguardo al contratto che mi avevano fatto firmare quest'anno: nella sezione dedicata al trattamento economico invece della cifra che comprende lo stipendio e l'iis conglobata (19.082), la segreteria aveva inserito solo la voce dello stipendio (12.600). il fatto mi ha insospettito anche perchè era la prima volta che sul mio contratto vedevo una cifra del genere: ebbene soltanto dopo numerosi tentativi per far valere i miei diritti ho ottenuto che mi rifacessero il contratto con l’intera cifra.
Grazie per la tua disponibilità.

Risposta


Il punto 2) del comma 1.4 della Circolare Ministeriale numero 595 del 20 settembre 1996 così recita: “Docenti di religione incaricati nella scuola secondaria i quali, non ricorrendo le condizioni previste dal punto precedente, si applica, ai fini del trattamento economico, il disposto di cui all’articolo 53, comma 5, della Legge 11.7.1980 numero 312, che prevede l’attribuzione di aumenti biennali, pari a 2,50% dello stipendio iniziale spettante, per ogni biennio di servizio prestato.”
Questo significa che per aver diritto al beneficio economico, gli anni di servizio devono essere stati svolti col titolo di qualificazione professionale previsto dall’Intesa.
Rispondendo ad uno quesito posto dalla Ragioneria dello Stato di Macerata, la Ragioneria Generale dello Stato – IGOP – ha affermato che gli scatti biennali “a partire dal 1 gennaio 2003 devono essere calcolati sullo stipendio tabellare allegato al CCNL 2003, comprensivo anche dell’indennità integrativa speciale”.
Questo significa che solo gli anni svolti da incaricato annualefanno maturare tale diritto.