IRC e studio assistito

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Ciao Nicola, sono un'insegnante di Religione in un ITI di *** e ti scrivo perché dopo l'ultimo Collegio docenti, dove si è discusso sul credito formativo da riconoscere agli alunni che si avvalgono dell'ora di Religione, è sorto il problema dell'ora alternativa, come diritto per chi non si avvale. Sino allo scorso anno l'alternativa era o l'uscita dalla scuola o lo studio individuale in biblioteca, assistiti da un insegnante distaccato, per problemi di salute, in biblioteca. Ora questo insegnante è andato in pensione e chiaramente non c'è nessuno al suo posto. La biblioteca resterà aperta solo nelle ore dove ci sono degli insegnanti che mettono l'ora a disposizione pagati dal fondo incentivante. Questi insegnanti (dichiaratamente contrari all'irc) si rifiutano di sorvegliare i non avvalentesi e chiedono che il Dirigente proponga altre soluzioni e nel frattempo per quest'anno vogliono che non venga dato il credito a chi si avvale. Il dirigente (nostro amico) ha preso tempo e vorrei poterlo aiutare con qualche proposta. Tu cosa mi suggerisci?
Conosci delle esperienze di ore alternative che possano essere proposte? Attualmente durante l'ora di religione i ragazzi che hanno scelto di non allontanarsi da scuola restano in classe perché non si sa dove mandarli. Nell'attesa di leggere una tua risposta ti auguro una buona domenica.

Risposta


Per prima cosa chiariamo che l’attribuzione del credito scolastico - e non credito formativo - agli alunni avvalentesi dell’IRC è un atto dovuto del Consiglio di Classe e non una concessione dei bibliotecari.
Questo significa che comunque a chi si avvale dell’IRC il Consiglio di Classe dovrà attribuire il credito scolastico.
Quanto poi all’assistenza degli alunni non avvalentesi, questi hanno diritto ad essere assistiti se hanno scelto lo “studio individuale assistito” e la scuola ha l’obbligo di provvedere.