Ho inoltrato all'INPDAP di …

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gent.mo Prof. Incampo, apprezzo la sua estrema disponibilità e la ringrazio in anticipo per i consigli che vorrà generosamente elargirmi. Le sottopongo un mio caso. Il 23 agosto u.s. ho inoltrato all'INPDAP di *** e alla Direzione Provinciale dei Servizi Vari del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze, sede di ***, la mia manifestazione di volontà contraria all'iscrizione alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, riferendomi all'art. 2, c1 del DM 7 marzo 2007 n. 45. Stamani ricevo tramite la scuola (non capisco perché non al mio domicilio!) la risposta della Direzione Provinciale dei Servizi Vari del Ministero dell'Economia e delle Finanze, ***, indirizzata alla mia scuola (Perché?) e per conoscenza all'INPDAP di ***, con la quale risposta mi viene attribuita la richiesta di ritenuta fondo credito sulla partita di spesa fissa in qualità di docente di Religione. La scuola viene pregata di comunicarmi "che il D.M. n. 45 del 21/03/2007 estende l'accesso al credito INPDAP ai dipendenti pubblici con regimi contributivi diversi dall'INPDAP ed ai pensionati INPDAP. Ne consegue che per tutte le altre categorie di dipendenti pubblici nulla è variato e, pertanto, resta obbligatorio il contributo fondo credito". Premesso che non ritengo di aver fatto richiesta di rinuncia al fondo credito, me ne guarderei bene, essendo un fondo pensionistico; nella mia facevo riferimento all'art. 2 comma 1 del D.M. del 7 marzo 2007, n. 45 , e non al D.M. 45 del 21 marzo 2007 come mi si attribuisce. C'è qualcosa che non va da parte mia? Dovrei comunicare l'equivoco. Cosa mi consiglia? Grazie infinite e cordiali saluti.

Risposta


Sei stato intempestivo, non dovevi presentare alcuna richiesta di non adesione, in quanto la questione non interessa il personale della scuola come chiarito dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Questo significa che le trattenute che continueranno ad essere operate saranno quelle previste per legge.