Credito a tutte le classi?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Carissimo Prof. Incampo, sono un insegnante di Religione Cattolica della diocesi di ***.
Vorrei sapere se l'ordinanza ministeriale n. 26 prot. 2578 del 15 Marzo 2007 e più precisamente l'art. 8 commi 13 e 14, in riferimento all'attribuzione del credito scolastico, valga esclusivamente per i crediti da attribuire alla classe terminale; oppure, a tutte e tre le classi del triennio. Inoltre, vorrei sapere, se la tabella per l'attribuzione del credito di Religione debba essere elaborata e approvata dal Collegio dei Docenti.
In attesa di un Suo gradito riscontro, porgo distinti saluti.

Risposta


Il criterio di attribuzione del credito scolastico da attribuire agli avvalentesi dell’IRC comunque vale per tutti gli studenti il triennio.
Le tabelle invece di attribuzione del punteggio sono distinte per la classe terza dell’anno 2007/07, che prevede l’attribuzione di un credito fino a 25 punti nel triennio, mentre rimangono in vigore le tabelle per le classi 4 e 5 previste dalla noma precedente Fioroni che prevedeva il punteggio calcolato per 20 punti nel triennio.
Quanto poi alla seconda domanda ti faccio notare che le tabelle sono ministeriali e quindi non modificabili, mentre i criteri di attribuzione vanno deliberati dal Collegio dei Docenti e realizzati dal Consiglio di Classe.

Credito a tutte le classi?

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CulturaCattolica.it
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Domanda


Mio figlio, che frequenta il V° anno di un Istituto tecnico Commerciale di ***, quest’anno si è trovato in orario l’ora di IRC collocata fuori dall’orario standard della scuola (articolato su 6 ore fra le 8.00 e le 13.30) con una 7^ ora il lunedì dalle 13.30 alle 14.20, inoltre come accorpamento verticale fra gli avvalentesi della sua classe e 1 alunna di una classe IV^, unica della sua classe ad aver fatto la scelta della IRC. Volevo sapere se si tratta di una procedura corretta (sembrerebbe che dietro ci siano in parte esigenze dell’insegnante che ha le sue ore diverse su più scuole). Abitando inoltre noi fuori ***, per problemi di orari del trasporto pubblico che non consentono un ritorno a casa in orari umani dopo le 14, permanendo questa situazione ci vedremmo costretti a chiedere al dirigente scolastico (che dà il suo assenso per casi del genere) l’esonero da ora in avanti da IRC ma questo ci sembra estremamente discriminatorio.
Grazie.

Risposta


Per prima cosa chiariamo che l’orario standard deve essere deve riguardare tutti gli studenti.
Nel caso particolare intervenendo situazioni logistiche che impediscono allo studente avvalentesi di frequentare l’ora di religione, si deve intervenire presso il ds perché le attività previste extra orario non coinvolgano gli studenti che si avvalgono dell’irc, a meno che la scuola non decida di sopportare le spese aggiuntive per la l’impossibilità di fruire di normale mezzo pubblico di trasporto.
Né è pensabile che per queste ragioni il genitore o lo studente debba essere costretto a rinuncia a seguire l’IRC che ha liberamente scelto.