Debito formativo in IRC?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


G.mo dott. Nicola Incampo,
sono un insegnante di IRC alle scuole superiori.
Vorrei sapere se la legge prevede eventualmente il debito formativo in IRC.
Ovviamente siamo consapevoli che si mette solo in rari casi, ma vorrei chiedere se la legge lo contempla e come (non è una materia curriculare come le altre? Oppure il debito in IRC potrebbe essere considerato nel senso che non si dà il credito scolastico?).
Ringrazio vivamente.

Risposta


Per prima cosa chiariamo che i corsi di recupero, i così detti ex IDEI (Interventi Didattici Educativi Individualizzati), vengono attivati su indicazione del Consiglio di Classe su delibera del Consiglio d'Istituto, per interventi a favore degli alunni in difficoltà in alcune discipline o ambiti disciplinari.
Trattasi sostanzialmente di interventi tesi a recuperare conoscenze, abilità e competenzein alunni in difficoltà.
La corsa ai corsi viene determinata dall'appetibilità del costo orario per i docenti che in questo modo realizzano ciò che avrebbero normalmente dovuto realizzare con l'attività didattica consueta: "il successo formativo dell'alunno".
Ritengo che l'Insegnante di religione possa assicurare con la sua professionalità "il successo formativo dell'alunno".
Quanto poi all’eventuale debito formativo in religione ti ricordo che l’alunno per essere ammesso alla classe successiva dovrà avere la sufficienza in tutte le discipline, quindi anche in religione.
Questo significa che devi tener conto che l’insegnante propone il voto, ma è il Consiglio di Classe che decide il voto da attribuire.