Td = Turbo diesel?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda


Gentilissimo prof. Incampo.
L'inizio dell'anno scolastico è per tutti noi idr, un momento molto, molto particolare. Sono un’insegnante di RC, in una scuola elementare. Purtroppo da diversi anni, si assiste a un avvicendamento di presidi con tutto quello che comporta. La confusione è tanta, anche se ognuno fa del suo meglio. Quest'anno ci risiamo: altra carne a cuocere, ma ho il fortunato desiderio di restarci per un po' e per questo ha deciso di rivoluzionare tutto quanto. E’ dal punto di vista materiale e spirituale: ora simpaticamente Le chiedo in quelle famose 40+40 ore di attività funzionali all'insegnamento rientrano anche i corsi di aggiornamento? Inoltre un’idr a td (tempo determinato) ha la possibilità di ricoprire l'incarico di Funzione strumentale?? Oppure è destinato a restare una sigla in fondo, in fondo all'elenco dell'organico del Circolo? Certo che sono soddisfazioni vedersi e ritrovarsi in una sigla e poi parliamo di identità, di relazionalità. Dire che un mio carissimo collaboratore spaventato, davanti a quell'elenco siglato mi chiede..: ma ma è... e cchè è td??Turbo diesel???

Risposta


Nella scuola purtroppo se ne dicono di tutti i colori!
Relativamente ai corsi di aggiornamento organizzati dalla scuola, ti faccio notare che vige il diritto del docente all’aggiornamento continuo cui corrisponde l’obbligo da parte all’amministrazione di istituire i corsi di aggiornamento.
Pertanto le ore destinate a detti corsi non rientrano nelle 40 ore collegiali.
Quanto poi ai corsi di aggiornamento esterni, ti faccio notare che è possibile seguirlo, previa autorizzazione del ds, e se meritevoli di considerazione potrebbero essere spesati.
Quanto poi alla funzione strumentale, ti faccio notare che il collegio dei docenti identifica nell’ambito del POF le funzioni strumentali ed i requisiti professionali necessari per l’accesso a ciascuno delle funzioni medesime. I docenti interessati presenteranno la propria candidatura alle funzioni strumentali, il Collegio dei docenti, sulla base dei parametri fissati, indivia e assegna il numero delle funzioni strumentali agli aspiranti che ne abbiano fatto domanda. La CM n. 214 dell’8.9.1999 tra l’altro dice: “…Il Capo d’Istituto invita gli insegnanti che ne abbiano interesse e posseggano la competenza e i requisiti professionali indicati dal collegio stesso per l’accesso ad ognuna delle funzioni a presentare domanda di assegnazione dell’incarico e a dichiarare la propria disponibilità a frequentare specifiche iniziative di formazione in servizio”.
Questo significa che nulla vieta agli insegnanti di religione di far domanda per poter poi essere eventualmente individuati come funzione strumentale.