Consiglio di Stato n. 243 del 5 febbraio 1997

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Domanda


Caro professor Incampo, sono un IRC e leggendo una tua risposta sulla ricostruzione di carriera, ho visto che hai citato il parere del Consiglio di Stato n. 243 del 5 febbraio 1997. La segretaria della scuola in cui insegno, vorrebbe leggere il testo integrale del parere, ma non sa dove cercarlo. Puoi aiutarmi?

Risposta


Ecco i riferimenti della sentenza del Consiglio di Stato sez. VI, 5 febbraio 1997, n. 243.
IMPIEGATI DELLO STATO
Stipendi
LS 30 dicembre 1991 n. 412
LS 23 dicembre 1994 n. 724
Il divieto di cumulo fra interessi legati e rivalutazione monetaria, già prescritto dall’art. 16 comma 6 ultima parte l. 30 dicembre 1991 n. 412 per i crediti previdenziali ed esteso a quelli retributivi in forza dell’art. 22 comma 36 l. 23 dicembre 1994 n. 724 si applica ai ratei di stipendio con scadenza successiva all’1 giugno 1995, data di entrata in vigore di quest’ultima legge.
Consiglio Stato sez.VI°, 5 febbraio 1997, n.243
Min. univ. e ricerca scientifica
c. Morea
Cons. Stato 1997, I, 269 (s. m.)
IMPIEGATI DELLO STATO
Stipendi prescrizione
Codice civile (1942) art. 2948
Non si applica la prescrizione quinquennale di cui all’art.2948 c.c., bensì quella decennale, allorché l’amministrazione, in relazione al credito vantato dal pubblico dipendente, debba emettere un atto formale che, pur non presupponendo un apprezzamento discrezionale, sia fondato sull’accertamento e sulla valutazione della posizione giuridica dei singoli dipendenti in relazione ad un’esatta interpretazione degli specifici presupposti stabiliti da disposizioni legislative o regolamentari, in quanto in tale ipotesi, finchè non venga emanato il concreto atto di riconoscimento del diritto, a quest’ultimo si applica l’ordinaria prescrizione decennale.
Consiglio Stato sez. VI°, 5 febbraio 1997, n.243
Min. univ. E ricerca scientifica
c. Morea
Cons. Stato 1997, I, 269 (s. m.)
ISTRUZIONE PUBBLICA
Professori ed assistenti di Università associati
Il credito retributivo dei pubblici dipendenti si prescrive in dieci anni, allorché la pretesa retributiva, in carenza di atti amministrativi, pur discendendo direttamente dalla legge, non possa essere riconosciuta senza che l’amministrazione abbia valutate le posizioni individuali dei soggetti contemplati dalla norma, al fine di accertare la sussistenza delle previste condizioni. I professori incaricati stabilizzati che abbiano superato il giudizio di idoneità, hanno diritto, all’atto della nomina a professore associato, a conseguire il trattamento economico della II° classe di stipendio prevista per i professori associati, in quanto equiparati, relativamente al trattamento retributivo, ai professori assunti con concorso ordinario che abbiano superato il giudizio di conferma allo scadere del I° triennio di servizio.
Consiglio Stato sez. VI°, 5 febbraio 1997, n. 243
Min. univ. e ricerca scientifica
c. Morea
Foro amm. 1997, 499 (s. m.)
Cons. Stato 1997, I, 269 (s. m.)