Non sono mai stata contattata dalla Curia
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Domanda
Gentile don Mangiarotti, la disturbo per chiederle un consiglio: ho 25 anni, e nel 2005, dopo aver conseguito la maturità classica con votazione 100/100 mi sono laureata con 100 e lode in storia, indirizzo storico religioso, presso l’Università Cattolica di Milano. Il 12 novembre 2006 ho sostenuto e passato con la votazione 30 e lode l’esame in Curia abilitante alle supplenze di religione. Sto per iniziare il 2° anno di scienze religiose presso l’ ISSR di Milano. Nonostante questo non sono MAI stata contattata dalla Curia per le supplenze di religione. L’anno scorso ho lavorato in un liceo di *** come insegnante di conversazione inglese, quest’estate però mi sono licenziata con l’intenzione di dedicarmi a tempo pieno alle supplenze di religione. Ho telefonato due volte in Curia da agosto: stupiti del fatto che io non fossi mai stata contattata, mi hanno assicurato che lo avrebbero fatto al più presto: è passato circa un mese, e non ho ricevuto alcuna telefonata, e questo nonostante molte mie amiche (alcune delle quali non iscritte a scienze religiose e una nemmeno ancora laureata) siano state contattate dalla Curia più volte dai primi di settembre ad oggi (ad una mia amica sono state offerte, in questo lasso di tempo, ben 4 supplenze diverse a ***, che ha poi tutte rifiutato). Sono molto preoccupata: da un lato mi sembra di avere i titoli richiesti per accedere alle supplenze, dall’altra temo di aver fatto qualche errore, forse non ho compilato correttamente la domanda per le supplenze. Abito in periferia, ma non avendo la patente avevo specificato nella domanda che sarebbe stato più comodo per me una scuola a Milano: inizialmente pensavo anche che ci sarebbe stato più bisogno di una supplente a Milano, piuttosto che in un paesino qui in periferia. Ora inizio a dubitarne. Le chiedo un parere perché non so che fare e a chi rivolgermi. La ringrazio e le porgo intanto i miei più cordiali saluti.
Risposta
Le proposte per le supplenze di religione cattolica vengono avanzate dall’Ufficio Scuola Diocesano, che avrebbe tutto l’interesse a designare candidati con il possesso dei titoli prescritti e di un curriculum di studi eccellente.
L’ufficio scolastico nel fare le proposte attinge ad un elenco interno nel rispetto dei criteri che lo stesso ufficio si è dato.
Nel tuo caso, probabilmente, mi vien da pensare che eventuali supplenze siano ricadute in cattedre o posti orari distanti dalla sede di residenza e comportanti l’uso del mezzo proprio.
Tieni presente che spesso la cattedra può essere articolata tra sedi comprendenti più comuni e occorre anche nella stessa giornata spostarsi da un comune all’altro per assolvere agli obblighi di servizio.
Comunque ti invito a recarti presso l’Ufficio Scolastico Diocesano per far presente le tua esigenze al responsabile e sicuramente avrai le risposte che cerchi.
