"Valore" degli anni senza titolo
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Domanda
Spero che mi possa aiutare, egregio signor Nicola, nel mio quesito. Però prima le devo raccontare quanto è successo: ho avuto il primo incarico annuale per l’insegnamento il 1989/90, ma il titolo, Magistero in scienze religiose, l’ho conseguito nel giugno 1991, quindi l’anno scolastico 1990/91 non viene considerato. Ora voglio sapere quest’anno non è considerato economicamente o giuridicamente? Inoltre la mia scuola mi considera con due anni in meno! Quindi questo è il mio 18° anno di insegnamento e la scuola me ne considera solo 16. Come stanno realmente le cose? Grazie.
Risposta
La Circolare Ministeriale numero 43 del 19.2.1992 recita: “Ai fini della progressione economica prevista dall’ultimo comma dell’ art. 53 della legge 312/1980, i servizi prestati fino al 31/8/1990, con o senza titolo di studio o di abilitazione, concorrono a determinare la sussistenza del corrispondente diritto, in quanto devono ritenersi esaustivi, per la realizzazione della fattispecie, i requisiti di idoneità all’insegnamento della religione cattolica attestati dai competenti Ordinari Diocesani.
A decorrere dall’1/9/1990 i servizi prestati nell’insegnamento della religione cattolica concorrono a determinare la progressione economica di cui trattasi solo se i docenti risultano in possesso dei requisiti richiesti ai punti 4.2, 4.3, 4.4, 4.6.2 dell’Intesa sopra richiamata.”.
Questo significa che l’anno scolastico 1990/91 non ti varrà ai fini giuridici ed economici ai fini della progressione economica, ma sicuramente ti varrà ai fini pensionistici.
Relativamente alla seconda domanda ti faccio notare che ha ragione la scuola, perché solo al compimento dell’anno di servizio questo viene calcolato.
