Esami di idoneità e esami integrativi
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Domanda
Gentilissimo Professor Incampo, seguo con molto interesse la sua rubrica e vorrei poter capire, una volta per tutte, se noi docenti di Religione siamo tenuti a far parte delle commissioni di esame nel caso degli esami di idoneità e degli esami integrativi. Insegno in un Istituto Tecnico Commerciale e, come di consueto, nei primi giorni di settembre si svolgono questi esami con scritto, orale e scrutinio finale. Regolarmente vengo inserita nei turni di vigilanza allo scritto e convocata per lo scrutinio. Vorrei sapere se è regolare e qual è la normativa di riferimento. Distinti saluti e grazie per la eventuale risposta.
Risposta
Degli esami di idoneità si occupa l’Ordinanza Ministeriale numero 128 del 14 maggio 1999 e precisamente l’articolo 10 intitolato “Esami di idoneità. Commissioni giudicatrici.”
Il comma 1 recita: “La commissioni giudicatrici sono costituite a norma dell’articolo 198, comma 1,del D. L.vo 16 aprile 1994, numero 270”.
Il comma 1 del D. L.vo 16 aprile 1994 così recita: “La commissione per gli esami di idoneità e per gli esami integrativi è nominata dal preside ed è composta di docenti della classe cui il candidato aspira e di un docente della classe immediatamente inferiore, in modo da rappresentare le materie comprese nel programma d’esame”.
Non essendo l’IRC materia d’esame, l’insegnante di religione non può essere nominato nella suddetta commissione.
