Sul sito ho letto..., mentre un Sindacato mi ha detto...

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Domanda


Carissimo, avevo letto nel sito Cultura Cattolica, per ciò che riguarda la terza assunzione, che c’erano buone possibilità che entro la fine dell’anno solare si poteva pensare che si potesse attuare, vista la mancanza della firma del Ministro. Essendo iscritto allo SNADIR, ho chiesto a loro quanto ci fosse di vero o verosimile, in questa affermazione, e per gentile risposta ho ricevuto questo: “Carissimo collega, riguardo alla immissione in ruolo del terzo contingente dei docenti di religione, sappiamo che è stata avviata la procedura; non sappiamo quando sarà conclusa. Si ritiene, comunque, che i docenti del terzo contingente saranno immessi in ruolo a decorrere dal 1-9-2007 con retrodatazione giuridica(1-9-2006). Cordiali saluti Salvatore Modica”. Vorrei sapere, se è possibile, come stanno realmente le cose. Ti volevo chiedere se è normale che un sindacalista (SNADIR) faccia anche parte dell’USD della mia diocesi, quali saranno gli “interessi” da curare? Grazie per tutto quello che viene fatto da questo sito per gli IRC Cordiali saluti.

Risposta


Il Ministro Beppe Fioroni ci informava in un incontro che il Ministero dell’Economia aveva già apposto la firma per l’immissione in ruolo del terzo contingente.
Sai benissimo che la “firma che conta di più” è proprio quella del Ministero dell’Economia, alla quale deve seguire quella del Ministero della Funzione Pubblica e solo dopo ci potrà essere l’emanazione del decreto del Ministero dell’Istruzione Pubblica per l’immissione in ruolo del terzo contingente: esattamente come è avvenuto per il primo e per il secondo.
Avendo appreso dal Ministro che il passaggio più “importante” era stato già effettuato, gli abbiamo chiesto se entro la fine dell’anno solare sarebbe stato possibile ipotizzare la possibilità che il suo Dicastero emanasse il Decreto per l’immissione in ruolo del terzo contingente.
Il Ministro ha previsto questa possibilità e ha dichiarato il suo impegno.
Questo è quanto ci risulta.
Relativamente alla seconda domanda, è chiaro che l’Ufficio Scuola Diocesano si avvale delle competenze e delle esperienze di persone di sua conoscenza.