IRC: Recupero permessi brevi

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Domanda


Salve, Sono ***, insegnante di religione entrato di ruolo da settembre nella scuola secondaria di secondo grado. Avrei bisogno di una informazione. Il mio capo d’istituto, da quest’anno, pretende che gli insegnanti recuperino le ore di permesso breve certificate da un medico. L’alternativa sarebbe presentare certificato medico di malattia con assenza da scuola tutto il giorno. Mi sembra assurdo e, fra l’altro questo non è mai accaduto nel nostro istituto. Lei può darmi chiarimenti al riguardo e i riferimenti normativi? Grazie e cordiali saluti.

Risposta


Dei permessi brevi si occupa l’articolo 16 del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) 2003.
Infatti al comma 1 leggiamo “Compatibilmente con le esigenze di servizio, al dipendente con contratto a tempo indeterminato e al personale con contratto a tempo determinato, sono attribuiti, per particolari esigenze personali e a domanda, brevi permessi di durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero individuale di servizio e, comunque, per il personale docente fino ad un massimo di due ore. Per il personale docente i permessi brevi si riferiscono ad unità minime che siano orarie di lezione..”
Questo significa che al docente sono concessi dei permessi brevi se lo stesso produce domanda motivata e accolta dal Dirigente scolastico.
Questi permessi, però, devono essere recuperati dal docente entro “due mesi successivi” a richiesta del Dirigente scolastico così come recita il comma numero 3 dell’articolo 16 del CCNL 2003; infatti lo stesso comma afferma ancora che “Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente in permesso”
Se al docente entro i “due mesi successivi” non è stato richiesto da parte del Dirigente Scolastico il recupero, lo stesso non è soggetto a nessun’altra forma di recupero.
Infatti il comma 4 “Nei casi in cui per motivi imputabili al dipendente non sia possibile il recupero, l’Amministrazione provvede a trattenere una somma pari alla retribuzione spettante al dipendente per il numero di ore non recuperate.”
Nel tuo caso, una volta che il Dirigente ha accolto la richiesta di permesso breve, giustificata con certificato medico, per di più, non può che prendere atto della motivazione documentata.
In conclusione: o il Dirigente scolastico rifiuta la concessione del permesso breve, motivandola, o una volta concessolo, non può rigettare la documentazione probatoria.