IRC: Ancora sui non avvalentesi

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Domanda


Gentile professore, le scrivo sempre in riferimento agli alunni che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento della religione. La scuola attualmente sta prendendo atto della situazione... anche se ancora stanno in altre classi... pur non seguendo discipline curriculari. Non vi sono per ora insegnanti che possano fare attività alternativa in quanto non ci sono compresenze durante le ore di religione, né vi sono insegnanti che hanno orario da completare o altro previsto dalla normativa. Può a questo punto il genitore far uscire il proprio figlio dalla scuola o consentirgli l’ingresso posticipato? Trattandosi di un minorenne della scuola primaria? Leggendo le diverse normative mi sembra di capire che nella scuola primaria gli alunni debbano tutti fare lo stesso numero di ore curriculari... La ringrazio cortesemente e attendo risposta.

Risposta


La Circolare Ministeriale numero 316 del 28.10.1987 tra l’altro recita: “Relativamente alle modalità di impiego del personale per lo svolgimento delle attività didattiche e formative e per l’assistenza allo studio o alle attività individuali, si precisa che debbono prioritariamente essere utilizzati docenti totalmente o parzialmente in soprannumero o comunque tenuti al completamento in quanto impegnati con orario inferiore a quello d’obbligo, nonché docenti dichiaratisi disponibili a prestare ore eccedenti.”
Vale la pena sottolineare che ciò che è competenza della scuola deve essere realizzato nei termini e nei modi previsti dalla legislazione; al docente di religione il compito di vigilare perché non avvenga che l’ora alternativa crei incentivo di evasione per gli studenti.