IRC: 12 ore in quattro scuole

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Domanda


Gentile Dr. Incampo, sono una IRC che dopo 15 anni di insegnamento nella Primaria, di cui gli ultimi 10 di cattedra, pur avendo vinto il concorso per l’IRC, non è in posizioni utile in graduatoria per l’immissione in ruolo perchè penalizzata dal possesso del Diploma di Istituto Magistrale, pur avendo il Magistero in Scienze religiose. Vista la delusione nella Primaria, essendo in possesso della Laurea in Filosofia conseguita con il massimo dei voti e lode, su proposta del responsabile dell’ufficio catechistico della mia Diocesi, ho accettato un incarico nella Scuola Secondaria per complessive 12 ore (tre ore per ogni scuola) in quattro Scuole diverse. Dopo un mese di scuola il Dirigente di una delle Scuole ha posto un quesito all’ufficio Catechistico secondo il quale un insegnate non potrebbe insegnare in quattro scuole. Un sindacalista delle CISL mi ha detto che ciò è valido solo per le insegnanti di ruolo o le immesse in ruolo, non per me che non lo sono e che dipendo dalla Curia, in virtù del Concordato. Qual è il suo autorevole parere? Non le sembra una ulteriore eccessiva penalizzazione nei miei confronti? Cordiali saluti.

Risposta


Per prima cosa chiariamo che la professoressa pur essendo destinataria di un contratto a tempo determinato è sempre dipendente della Scuola e non della Curia.
Il Direttore dell’Ufficio Scuola Diocesano ha solo l’obbligo di presentare una proposta di nomina all’Autorità scolastica, ma il responsabile della nomina, o meglio del contratto di lavoro, è sempre il Dirigente Scolastico.
Il Dirigente Scolastico non doveva porre il quesito all’Ufficio Scuola diocesano, ma lo doveva porre al suo diretto superiore che è il Dirigente Regionale.
Quanto poi al quesito rispondo che in Italia ci sono spezzoni orari anche su sei Comuni e che uno spezzone orario su quattro scuole, accettato e sottoscritto dalla Docente e dai rispettivi Dirigenti scolastici, è sicuramente valido, anche perché non c’è nessuna norma a vietarlo.