Tisselli, Agostino - La simpatia di Gesù

Dalla introduzione di Mons. Luigi Negri, Vescovo di San Marino-Montefeltro
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«Dai frutti si conosce l’albero»: se c’è una ragione per leggere questo bel testo è proprio la certezza che i «buoni frutti» educativi mettono nel cuore di chi incontra Don Agostino e le persone che lo riconoscono come padre della loro fede.
E questi frutti buoni sono la conferma della bontà di un metodo di lettura e di racconto della vita di Gesù Cristo e dei suoi primi incontri che qui è testimoniato in maniera convincente e avvincente, convincente perché avvincente.
E sembra di trovare, in questi racconti freschissimi - che ci mettono ai piedi del «più bello tra i figli dell’uomo» - l’eco di quella sapienza profonda che ha ispirato la scrittura delle pagine bellissime e ricchissime di Ratzinger-Benedetto XVI nel suo Gesù di Nazaret.

Oggi si parla spesso di «emergenza educazione»: in questa epoca risuona sovente la frase di san Giovanni Bosco che soleva ripetere che «l’educazione è cosa del cuore».
Di fronte a queste pagine di Don Agostino l’augurio è che, toccando con sapienza, “commovendo” il cuore dei lettori, riaccada l’entusiasmo per Gesù, quel Gesù vero, in carne ed ossa, quel Gesù che tanti hanno imparato ad ascoltare e seguire proprio per la presenza amica di don Agostino, quel Gesù che solo ridona speranza ad ogni uomo e in particolare ai giovani.
Ritengo che questo testo, più che letto, vada rivissuto da ciascuno di voi che lo ha tra le mani. Rivivendolo sarà più convincente, e rigenererà quel «movimento» nella vita che è il frutto più bello della conoscenza di Gesù.