Bardy, Gustave - La conversione al cristianesimo nei primi secoli

Gustave Bardy

La conversione al cristianesimo nei primi secoli

pp. 350

Jaca Book

€ 19.00
Fonte:
CulturaCattolica.it ©
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"Il mondo greco romano non si è convertito a nessuna delle religioni orientali che, a turno o simultaneamente, hanno sollecitato la sua adesione; non si è convertito alla filosofia, malgrado la predicazione e gli esempi degli stoici e dei cinici; non si è convertito al giudaismo, nonostante la propaganda della legge mosaica; ma si è convertito al cristianesimo."

Gustave Bardy, uno dei più grandi studiosi francesi di patrologia del secolo scorso, ci aiuta a capire quali furono i motivi che resero affascinante il Cristianesimo fin dal suo primo apparire. Gli dei pagani, la filosofia, lo stesso giudaismo, non riuscirono a rispondere del tutto al desiderio di verità degli uomini di quel tempo, che abbracciarono la religione cristiana facendo l'esperienza della liberazione dalla fatalità e dal peccato e incontrando la risposta alle esigenze del cuore. Attraverso le testimonianze dell'epoca (riportate con abbondanza di citazioni) ci possiamo anche rendere conto di quante esigenze e difficoltà comportava la conversione al cristianesimo. Alcune di queste testimonianze (pensiamo alla Lettera a Diogneto, o a quanto dice di sé Giustino) sono particolarmente vivide e coinvolgenti e restituiscono, con commovente immediatezza, la gioia e lo stupore di una vita che cambia e si rinnova. Pregio di Bardy è di comunicarci il tesoro della sua erudizione in un modo niente affatto accademico, così che tutti possiamo addentrarci nella realtà di un mondo tanto lontano nel tempo. Un classico.