Ignoti maestri dell’arte italiana

In questa tarda primavera vogliamo proporre una selezione di mostre dedicate a Maestri antichi, più o meno noti, dell’arte del nostro paese.
Autore:
Roda, Anna
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Iniziamo da un’interessante mostra archeologica dedicata agli antichi abitanti dell’Italia centrale: i Piceni. A Matelica, in provincia di Macerata, possiamo visitare una mostra che corona ben più di dieci anni di scavi archeologici. Il risultato è una mole enorme di materiali archeologici, fondamentali per la conoscenza dell’Italia pre-romana. La mostra è supportata anche da un buon apparato didattico ed esplicativo che aiuta anche i non addetti a comprendere ed apprezzare quanto è proposto in mostra, in particolare gli oggetti trovati nelle tombe principesche di Crocifisso e di Passo Gabella.
I manufatti più antichi risalgono all’età del ferro, ma altri ci permettono di conoscere la vita di queste popolazioni e il suo mutamento tra il IX e VII secolo. Un intento della rassegna è anche quello di far comprendere gli aspetti socio-economici e di cultura materiale di queste antiche comunità dell’alta valle dell’Esino, che traevano il benessere e la ricchezza dallo sfruttamento delle ampie risorse agricole e pastorali del territorio nonché dal controllo delle direttrici viarie appenniniche. La ricchezza è testimoniata dai manufatti trovati: armi da parata impreziosite con inserti d’avorio ed ambra, carri e calessi, apparati da mensa in argento, oro, avorio.

Ad Avezzano, fino al 2 giugno, si tiene la mostra Testimonianze preziose. Capolavori sacri svelano la loro storia, nella quale per la prima volta saranno mostrate oggetti di valore inestimabile, come ad esempio un Exultet del 1057, decorato nello scriptorium di Montecassino, il Tesoro della Regina Giovanna, donato secondo la tradizione dalla regina napoletana alla chiesa di San Pietro di Alba Fucens nel 1400 di cui fanno parte un trittico bizantino del 1300, avori e preziosi argenti. Accanto ai due capolavori altre opere di valore come una serie di interessanti ed antichi manoscritti(tra cui un testo di Tommaso da Celano), dipinti e sculture. La mostra vuole proporre un percorso ideale dell’arte e della religiosità della Marsica dal X al XVIII secolo per far conoscere un’arte ancora poco nota e far percepire come, anche in queste zone isolate e periferiche, le espressioni artistiche legate alla fede erano di altissima fattura.

Il 5 aprile è stata inaugurata ad Imola la mostra Arte gotica a Imola. Affreschi ritrovati in San Francesco e San Domenico. Punto di partenza della mostra, che si snoda in diverse sedi, è il Museo di San Domenico, dove sono presentate diverse opere (dipinti, oreficerie e miniature) che testimoniano la varietà e ricchezza della cultura figurativa imolese in epoca gotica. Parte integrante del percorso espositivo sono gli affreschi appena riscoperti, tra cui un Cristo che esce dal sepolcro, in ottimo stato di conservazione. La mostra continua poi nella cappella delle Laudi, in San Domenico con il rinvenimento di interessanti affreschi e poi nella ex-chiesa di San Francesco, nella quale sono venuti alla luce altri affreschi, tra cui una Madonna della misericordia tra angeli e santi.

Nel prestigioso complesso museale di Santa Maria della Scala di Siena, fino al 6 luglio sarà possibile visitare una mostra dedicata ai Maestri senesi e quindi un’occasione per rendersi conto della ricchezza dell’arte senese, che conta latri artefici oltre i notissimi Duccio, Simone Martini ed i Lorenzetti.

Dopo tanti anonimi Maestri eccoci giunti a due artefici di una certa notorietà: Giovanni Baronzio e Pintoricchio.

Al primo dei due viene dedicata a Roma un’interessante mostra. La Rimini del Trecento, patria di Giovanni Baronzio, è una città di intensi rapporti culturali, una città che fa da ponte tra la cultura veneta e quella dell’Italia centrale, e spesso intrattiene rapporti anche con l’arte dalmata. Tra i notevoli capolavori dell’epoca (basti pensare al Crocifisso grottesco custodito nel Tempio Malatestiano) viene ora tolto dall’oblio, dopo un minuzioso restauro, il grande dossale commissionato dai francescani al Baronzio per la chiesa di Villa Verucchio. Il dossale venne smembrato dopo le soppressioni napoleoniche e poi divenne patrimonio di Palazzo Barberini, sede appunto di questa manifestazione. L’opera doveva celebrare i Malatesta e dare notorietà, grazie alla sua bellezza e imponenza, all’ordine francescano, responsabile anche della venuta di Giotto. Il dossale narra la Passione di Gesù, in modo semplice ed immediato, modalità propria dei seguaci del Poverello.
Accanto al capolavoro di Baronzio troviamo opere di Giovanni e di Pietro da Rimini nelle quali si percepisce la grande influenza del maestro toscano.

Perugia
rende omaggio a Bernardino di Betto detto Pintoricchio nel 550° anniversario della nascita di colui che viene considerato uno dei protagonisti del Rinascimento italiano. Dopo un attento studio vengono ripresentare alcune opere del Maestro umbro e inoltre è stato creato un collegamento con Spello per la valorizzazione della Cappella Bella nella locale chiesa di Santa Maria Maggiore, uno dei capolavori del Pintoricchio. Grazie ad una particolare e studiata illuminazione il ciclo pittorico risalta nei suoi colori preziosi e raffinati, il tutto accompagnato da apparati didattici che permettono di approfondire gli aspetti iconografici e tecnici dell’opera. Sempre all’interno della varie manifestazioni si colloca anche la riscoperta di itinerari umbri poco noti, ma di grande suggestione, che hanno come tappe Spoleto, Città di Castello, Orvieto, San Martino in Colle di Perugia.

Potere e Splendore: gli antichi Piceni a Matelica
Matelica (Mc) - Palazzo Ottoni
19 aprile 2008 - 31 ottobre 2008
Orari:lunedì-venerdì 10.00-13.00/ 15.00-19.00; sabato e domenica 10.00-13.00/15.00-22.00
Biglietti: 7€ intero, 5€ ridotto
Informazioni: www.promatelica.it, www.comune.matelica.mc.it

Testimonianze preziose. Capolavori sacri svelano la loro storia
Avezzano- Istituto don Orione
5 aprile 2008 - 2 giugno 2008
Orari: tutti i giorni tranne il lunedì 10.00-13.00/ 16.00-19.30
Biglietti: 4€ intero, 2€ ridotto
Informazioni: www.comune.avezzano.aq.it, www.associazioneantiqua.it

Arte gotica a Imola. Affreschi ritrovati in San Francesco e San Domenico
Imola - Chiese di San Francesco e San Domenico
Orari: giovedì 20.30-23.00, sabato e domenica 16.00-19.00
Biglietti: 3€
Informazioni: www.comune.imola.bo.it

Maestri Senesi
Siena - Complesso Museale di Santa Maria della Scala
14 marzo 2008 - 6 luglio 2008
Orari: tutti i giorni anche festivi 10.30-19.30
Biglietti: 6€ intero, 4,50€ ridotto
Informazioni: www.santamariadellascala.com

Giovanni Baronzio e la pittura a Rimini nel Trecento
Roma - Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini
13 marzo 2008 - 18 maggio 2008
Biglietti: tutti i giorni tranne il lunedì 10.00-19.00
Orari: 5€ intero, 3€ ridotto

Pintoricchio
Perugia - Galleria Nazionale dell’Umbria
2 febbraio 2008 - 29 giugno 2008
Orari: tutti i giorni 9.30-20.00
Informazioni: www.mostrapintoricchio.it