Il fascino intatto dell’antico

Dopo le proposte a tutto campo sull’arte contemporanea ecco questa volta la proposta di un’immersione nel mondo dell’antico.
Romani, greci, popoli barbarici… il panorama artistico di questi mesi offre mostre e rassegne per tutti i gusti.
Autore:
Roda, Anna
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Ovviamente il nostro itinerario non può che partire da Roma. Nella capitale si è aperta agli inizi di marzo la mostra Trionfi romani, un momento di vita sociale e politica che nel mondo antico aveva liturgie e scenografie ben precise. Con precisione scientifica accompagnatala un moderno e semplice linguaggio espositivo, nella suggestiva cornice del Colosseo, con circa cento opere, viene illustrata la genesi del concetto di “trionfo” dagli Etruschi fino a Costantino.
La mostra si articola in due sezioni; nella prima si osserva lo svolgersi di tale cerimonia nel mondo etrusco, con le processioni funerarie dei magistrati per giungere alle immagini del mondo ellenistico, con le scene dei trionfi di Bacco. A Roma troviamo anche altre immagini come quelle delle processioni circensi che si svolgevano in apertura dei giochi al Circo Massimo. Tutte queste diverse liturgie sono state la preparazione del trionfo vero e proprio, dove al seguito del magistrato vincitore erano esibiti i prigionieri in catene, le riproduzione delle battaglie e delle città conquistate, nonché le ricchezze razziate ai vinti.
La seconda sezione è riservata alle immagini dei Vincitori e dei Vinti: dai volti noti di Cesare, Pompeo, Ottaviano, agli archi di Trionfo commemorativi; accanto anche raffigurazioni di popolazioni sottomesse al potere di Roma e a coronamento una serie di reperti archeologici come elmi, falere, pettorali di cavallo decorati con scene di battaglie.
La visita alla mostra si può concludere con il vicino arco di Costantino, il più grande arco trionfale conosciuto, simbolo del potere di un popolo che per secoli ha dominato tutto il Mediterraneo.
Sempre lo scorso mese è stato riaperto un gioiello dell’antica Roma, la Domus di Augusto. Gli affreschi della casa del primo imperatore, visitabili solo da 5 persone alla volta, sono di un fascino incredibile, anche per il colore che è rimasto intatto nei secoli. Molti di questi affreschi erano solo brandelli sparsi sul pavimento, ma con un lento e quasi miracoloso restauro sono ritornati a risplendere sulle pareti dell’antica casa patrizia. Tutti gli ambienti sono decorati: lo studiolo con decorazioni geometriche, le finte prospettive, le grottesche che diverranno note nel Rinascimento, paesaggi e animaletti tutto con un tale splendore che ci si può quasi illudere di vedere l’Augusto passeggiare con noi tra quelle pareti.

A Mantova nella splendida cornice di Palazzo Te fino al 6 luglio si potrà visitare la mostra La Forza del Bello. L’arte greca conquista l’Italia. Grazie alla presenza di oltre 100 capolavori provenienti da tutto il mondo, la rassegna tenta di ricostruire la fortuna dell’arte ellenica in Italia a partire dalle colonie del VII-II sec. a.C. e, passando per la mediazione romana, fino alla sua riscoperta in epoca moderna. In un primissimo tempo l’arte prodotta nelle colonie greche dell’Italia meridionale viene conosciuta degli Etruschi, che ne rimangono affascinati e tentano subito di imitarla; poi saranno i romani che, a partire dalla conquista della Grecia, non solo saccheggiano e depredano le bellezze dell’arte ellenica per ornare palazzi, palestre e giardini, ma addirittura chiamano a Roma artisti greci perché lavorino direttamente alle loro dipendenze nella riproduzione, quasi in serie, dei capolavori dei grandi maestri ellenici. Grazie agli scrittori romani, la notorietà e il gusto dell’arte greca scavalca i secoli per giungere fino ai nostri giorni. Spettacolari alcuni dei pezzi in mostra: l’Auriga di Mozia, frammenti del Partenone, il Satiro di Mazara del Vallo. Accompagnano l’evento anche altre manifestazioni come un convegno sulla storia dell’arte greca in Italia e spettacoli teatrali nei teatri storici della provincia.

Dall’arte classica greca e romana passiamo ora all’arte barbarica, anzi a quel periodo chiamato Tardo-antico che vede l’immissione entro i confini dell’Impero Romano la forza delle popolazioni di stirpe germanico-slava. Venezia dedica una importante mostra proprio a quest’epoca dal titolo Roma e i Barbari. La rassegna, presso Palazzo Grassi fino al 20 luglio, nasce con l’intento di superare i luoghi comuni e far riflettere sulla situazione odierna del nostro continente, perché la cultura occidentale affonda anche in questo retaggio portato in dote dalle popolazioni barbariche. Quel periodo storico fu molto complesso, segnato dall’incontro tra civiltà, dall’apertura e dalla mescolanza di culti e tradizioni, dall’arricchimento reciproco e dalla diversità culturale. La mostra parte con il Sarcofago Ludovisi e il busto in oro massiccio di Marco Aurelio di Avenches, uno dei pochi ritratti ufficiali scampati alla fusione; troviamo poi il Missorium d’argento pesante più di 10 chili, uno dei pezzi d’argenteria romana di maggiori dimensioni giunto sino a noi e ritrovato nel Rodano nel 1656 e poi il prezioso cofanetto di Teodorico, che per la prima volta dopo 1400 anni lascerà l’abbazia di Saint-Maurice in Svizzera. Altre opere di inestimabile valore storico artistico in mostra sono: l’Evangeliario di Notger, il Tesoro di Chiderico fino a scoperte più recenti quali il tesoro della Tomba di Grez-Doiceau di Namur.

Tante opere antiche non potrebbero sopravvivere senza un adeguato restauro e un’accurata valorizzazione. A tale proposito segnaliamo la quattordicesima edizione della manifestazione Restituzioni 2008. Tesori d’arte restaurati, che si tiene a Vicenza presso Palazzo Montanari vetrina culturale del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo. L’arco cronolico delle opere restaurate è trasversale e comprende i manufatti più diversi. La prima sezione è dedicata ai manufatti archeologici: statuette di marmo pario della fine del IV sec. a.C., vetri, avori, antiche oreficerie, corredi funebri longobardi, arredi liturgici paleocristiani.
La seconda sezione è invece dedicata a tre tesori particolari: quello della Basilica di Venezia, quello dei Musei Vaticani e quello della Cappella di San Gennaro di Napoli; di eccezionale bellezza la Stauroteca di San Leonzio, una croce- reliquiario in oro e argento con gemme e smalti di origine bizantina.
Da ultimo la sezione dedicata ad una serie di capolavori pittorici dal XIV al XVII sec.: tavole di Daddi, Vivarini, Carpaccio, Giampietrino, Gaudenzio Ferrari, Romanino, Moretto, Lotto. Quindi l’opportunita, in una sola mostra, di fare un percorso davvero cronologico di quasi 2000 anni di storia e trasversale tra le diverse forme e tecniche dell’espressione artistica.

Terminiamo le nostre segnalazioni con una mostra organizzata dal Museo Diocesano di Catania e dedicata alla patrona della città, Agata. Sono oltre 250 le opere d’arte di altissima qualità che hanno il compito di illustrare la storia, la devozione e l’iconografia di Agata, la fanciulla martire tra le venerate nella Chiesa, uccisa nel 251. Tale fatto è provato da affreschi, mosaici, dipinti, pale d’altare che non solo in Sicilia, ma in tutto il mondo, sono stati creati da artisti famosi o anonimi maestri; le opere in mostra infatti ci fanno percorrere quasi tutta la storia dell’arte, dal III sec. fino alla prima metà del Novecento. Tra i dipinti più celebri segnaliamo quello di Tiepolo con il Martirio della santa, creato per la Basilica di Sant’Antonio di Padova, oppure le tavole di Borgognone con il volto dolce e malinconico della giovinetta martirizzata, quello di Luini o la magnifica pala dell’Oratorio del Rosario di Palermo del maestro fiammingo Van Dyck. Tra i reperti archeologici segnaliamo l’Iscrizione di Iulia Florentina, una delle testimonianze paleocristiane più antiche trovata a Catania nel 1730 e l’Efebo di Selinunte

Trionfi romani
Roma - Colosseo
5 marzo 2008 - 14 settembre 2008
Orari: sempre aperta 8.30-19.00
Biglietti: 11€ intero, 6,50 € ridotto con un solo biglietto si può accedere nell’area del Colosseo, del Palatino e dei Fori Imperiali
Informazioni: www.beniculturali.it

Domus di Augusto
Roma - Fori Imperiali
Orari: tutte le mattine 10.00-10.30
Biglietti: 4,50€ visita guidata + biglietto (vedi sopra)
Informazioni e prenotazioni: 06 39 96 77 00

La Forza del Bello. L’arte greca conquista l’Italia
Mantova - Palazzo Te
20 marzo 2008 - 6 luglio 2008
Orari: tutti i giorni 9.00-19.00
Biglietti: 10€ intero, 8€ ridotto, 4€ scuole
Informazioni: www.laforzadelbello.it

Roma e i Barbari
Venezia - Palazzo Grassi
26 gennaio 2008 - 20 luglio 2008
Orari:tutti i giorni 9.00-19.00
Biglietti: 15€ intero, 6€ ridotto
Informazioni: www.palazzograssi.it

Restituzioni 2008. Tesori d’arte restaurati
Vicenza - Palazzo Leoni Montanari
29 marzo 2008 - 29 giugno 2008
Orari: tutti i giorni 10.00-18.00
Ingresso libero
Informazioni: www.palazzomontanari.com

Agata Santa: storia, arte, devozione
Catania - Museo Diocesano (Via Etnea 8)
29 gennaio 2008 - 4 maggio 2008
Orari: martedì - domenica 9.00-20.00
Biglietti: 10€ intero, 8€ ridotto, 5€ scuole